Italia
Misericordia, Brunini verso l’addio
Lo storico governatore uscente non si ripresenterebbe alle elezioni del prossimo 11 febbraio
BORGO A MOZZANO. Si terranno il prossimo 11 febbraio le elezioni per il rinnovo di metà del Magistrato della Misericordia di Borgo a Mozzano. Si tratta di un appuntamento fondamentale per una delle più importanti realtà di volontariato dell’intera provincia che, oltre ad avere un numero considerevole di volontari, conta nel proprio organico circa cinquanta dipendenti. Con queste elezioni si andranno a rinnovare i più alti vertici dell’associazione.
In particolare scade proprio quest’anno il mandato del governatore Gabriele Brunini, dell’amministratore Pierluigi Barsanti e dei consiglieri Renza Amaducci, Paolo Giannotti, Alfonsino Marchi, Angelo Papera, Matteo Poletti, Marco Sartini e Livio Valenti. Secondo indiscrezioni, che se confermate avrebbero del clamoroso, sembra che proprio il governatore uscente Brunini non si ripresenti come candidato a queste elezioni. Gabriele Brunini rappresenta l’anima della Misericordia borghigiana e in tutti questi anni di attività ha ricoperto importanti incarichi nel mondo del volontariato, sia a livello regionale che nazionale. Dal 1966 è confratello di Misericordia, essendosi iscritto per la prima volta proprio in quell’anno alla Confraternita di Misericordia di Borgo a Mozzano. Appena ventenne, nel 1971, ha rifondato assieme ad alcuni amici la Misericordia dopo che alla fine degli anni ’60 per alcuni anni aveva fatto l’autista volontario del vecchio carro funebre. Fu l’assemblea generale dei soci del 2 luglio 1971 che indicò il nuovo Magistrato affidando la carica di governatore proprio a Brunini.
Da quel momento e fino al 1995 è rimasto ininterrottamente alla guida dell’associazione, fino a quando cioè fu eletto sindaco di Borgo a Mozzano, dopo che per diversi anni era stato consigliere di minoranza. Una volta terminati i due mandati da sindaco, nel maggio 2005 è rientrato nel Magistrato dove, per quasi dieci anni, ha ricoperto la carica di vice governatore e nel 2014 è stato nuovamente eletto governatore. Durante gli anni del suo mandato, la Misericordia ha raggiunto traguardi impensabili come l'istituzione dei servizi di ambulanza e della guardia medica, la realizzazione del poliambulatorio fino ad arrivare nel 1983 all'apertura del Centro accoglienza anziani e alla più recente costruzione della nuova sede della Misericordia.
Per questo, se davvero i rumors che in questi giorni si stanno sempre più diffondendo a Borgo a Mozzano fossero confermati, l’addio di Brunini alla Misericordia sarebbe una decisione storica per il mondo del volontariato, non solo borghigiano.
Forti sono anche le preoccupazioni dei dipendenti che, in diversi, hanno chiesto al governatore di rimanere al suo posto. (l.m.)
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