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Lucca

Progetto con le scuole per individuare gli edifici inaccessibili

LUCCACatalogare e mappare percorsi ed edifici, individuando gli ostacoli e le inaccessibilità presenti in uno strumento conoscitivo nuovo ed efficace a supporto sia del futuro Piano Operativo, sia...

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LUCCA
Catalogare e mappare percorsi ed edifici, individuando gli ostacoli e le inaccessibilità presenti in uno strumento conoscitivo nuovo ed efficace a supporto sia del futuro Piano Operativo, sia delle manutenzioni ordinarie e straordinarie da programmare.. È questo l'obiettivo del progetto “Design for all” che l'amministrazione comunale ha voluto adottare, perché ripensare la città mettendo al centro la persona significa anzitutto lavorare perché tutti, senza esclusioni, possano utilizzare gli spazi pubblici in libertà. Sono i principi su cui si basa la cosiddetta “progettazione universale” o “universal design”, che fa dell'accessibilità degli spazi urbani il suo punto cardine e che gli architetti Elena Piantanida e Monica Marchetti hanno voluto condividere con l'amministrazione di Lucca mettendo a servizio, a titolo gratuito, le loro professionalità.

Avere una visione reale delle stato dei luoghi è il primo e necessario passo da compiere per pianificare gli interventi: un percorso di rilevazioni su tutto il territorio comunale fatto coinvolgendo gli studenti delle scuole superiori lucchesi, nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro. Piantanida e Marchetti coordineranno le fasi di redazione di questo quadro conoscitivo sulla base del quale sarà messo a punto il Peba (Piano eliminazione barriere architettoniche), che sarà parte integrante del Piano Operativo. La stessa legge 65/2014 “Norme per il governo del territorio” stabilisce che il Piano Operativo, strumento che disciplina l'attività urbanistica ed edilizia del territorio comunale in conformità al Piano Strutturale, contenga “le disposizioni per la programmazione degli interventi volti all’abbattimento delle barriere architettoniche nell’ambito urbano".

Studenti al lavoro. Il contributo maggiore sarà richiesto alle scuole che tra le materie di indirizzo hanno la progettazione architettonica: i ragazzi si avvicineranno così al design for all e alla progettazione inclusiva, attraverso esperienze dirette di sensibilizzazione. Il lavoro procederà attraverso la compilazione di schede di rilevazione dei luoghi presi in esame, che in un secondo momento saranno rielaborate graficamente in tavole puntuali – ed eventualmente integrate da proposte progettuali. Il progetto avrà anche una sua community sui social per permettere alle scuole di condividere con facilità informazioni, foto e video e per consentire ai cittadini di seguire, virtualmente, l'andamento delle rilevazioni. In questo modo si andrà a implementare il percorso avviato dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione Banca del Monte e la Fondazione Cassa di Risparmio non solo riguardo al quadro conoscitivo, ma con interventi mirati sul territorio dando concretezza al progetto “Lucca accessibile”.

Orto botanico. a questo riguardo sono attualmente in corso all'Orto Botanico lavori per rendere pienamente accessibile una parte del percorso di visita. Il progetto prevede la realizzazione di una corsia a doghe di legno, all'interno del tracciato degli stradelli storici del giardino scientifico lucchese che permetterà alle persone con disabilità motoria di spostarsi con comodità con la sedia a rotelle, evitando il disagio del ghiaino che caratterizza le vie interne dello storico spazio verde fondato da Maria Luisa di Borbone nel 1820. L'opera, di circa 205 metri lineari, collegherà il sotterraneo e la casermetta San Regolo (sala didattica dell'Orto dotata di ascensore) con la porta di via del Giardino Botanico, adibita attualmente a ingresso disabili, fino al laghetto dalla parte opposta del percorso.



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