Il Tirreno

Lucca

A caccia di fondi su Internet per il film su Possenti

di Carlotta Lattanzi
A caccia di fondi su Internet per il film su Possenti

Apre il 1° febbraio il crowdfunding per “Storie di Altromare” opera di Lorenzo Garzella sul grande pittore lucchese

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LUCCA. Si apre il 1° febbraio, sulla popolare piattaforma Eppela, il crowdfunding per completare il documentario “Storie di Altromare”, un grande «sogno animato» (come ama definirlo il regista, Lorenzo Garzella) dove il cinema incontra l’arte del pittore lucchese Antonio Possenti. Sviluppato a partire dal 2015, con il curioso e appassionato coinvolgimento dello stesso maestro, scomparso a luglio 2016, il progetto intende omaggiarne la memoria e indagarne il processo creativo.

Perché dai dipinti di Possenti è impossibile non essere affascinati, com’è impossibile non esserlo dalla sua figura. Artisticamente autodidatta, di formazione giuridica, viaggia molto e conosce il mondo, mosso da una straordinaria curiosità intellettuale. E se per alcuni pare decisivo per la definizione dell’immaginario possentiano l’incontro in Costa Azzurra con Marc Chagall, nel 1957, ciò che emerge osservando serie come “Inquisizione e Torture”, “Stanze”, “Bestie di Federigo Tozzi”, “Carte Nautiche”, fino agli “Ultimi dipinti – Nello Studio”, sembra invece un tratto inconfondibile e personalissimo, difficilmente paragonabile ad altri.

Ed è proprio nell’avventuroso viaggio tra i magici universi dell’artista che Lorenzo Garzella intende condurre lo spettatore con il suo film-ritratto, che intreccia immagini inedite del maestro al lavoro con pitture animate e una lunga intervista nel tracimante studio di Piazza dell’Anfiteatro.

«Fra le parole più ricorrenti di studiosi e critici d’arte su Possenti si trovano “Anfiteatro” e “metamorfosi” – spiega il regista –. Affacciandomi alla finestra del suo studio, ho iniziato a sentire una specie di richiamo: queste parole si rincorrevano nella mia testa in una sorta di invito cifrato a intraprendere la sfida, ambiziosa quanto irresistibile, di trasformare l’intera piazza in una grande tela circolare, il teatro perfetto per far traboccare il magma visionario del pittore dal suo studio sulla città, per far prendere vita, attraverso l’animazione, allo straordinario universo metamorfico costruito dal maestro su tavole, tele, carte e cartoni.»

“Storie di Altromare” ci offre la preziosa occasione di guardare così da vicino, quasi intimamente, il genio di Possenti, perché deriva da un lungo percorso, intrapreso dal regista nel 2013 con un’istallazione al Museo della Grafica di Pisa. Il progetto ha visto da subito la collaborazione entusiasta del pittore, allora ottantenne. Entusiasmo che non si è spento nonostante la scomparsa dell’artista, l’anno successivo.

Animati dallo stesso spirito collaborativo del padre, i figli Giovanni e Maria Possenti, hanno permesso il reperimento e la digitalizzazione di opere, appunti e materiali visivi. «La collaborazione con il regista è stata semplice e costruttiva fin dall'inizio – racconta Maria –, grazie al suo entusiasmo e al fatto che eravamo consapevoli della stima che il mio babbo nutriva nei suoi confronti. Continueremo sicuramente a collaborare insieme anche in vista di alcune installazioni da realizzare nello studio, che sarà prossimamente visitabile al pubblico».

«Il documentario restituisce un’immagine della città affettuosa e sognante di cui i lucchesi credo che andranno orgogliosi», aggiunge Maria.

Il fulcro dello sviluppo produttivo sul territorio deriva inoltre dalla feconda collaborazione con Lucca Film Festival e Europa Cinema e l’associazione Acquario della Memoria. Il crowdfounding permetterà di reperire i 10.000 eureo necessari a ultimare la produzione del documentario, coinvolgendo professionisti come l’illustratrice Serena Tonelli per l’animazione delle immagini o il fonico Mirco Mencacci per il mix audio.

Oltre quaranta i reward tra cui scegliere per sostenere il progetto, che spaziano dai ringraziamenti nei credits del documentario che uscirà su Sky Arte HD, fino a pacchetti speciali che prevedono un esclusivissimo aperitivo con Testimonial Vip ospiti del festival, abbonamenti per l’intera rassegna o preziose serigrafie firmate dal maestro.

Per contribuire alla produzione del documentario si potrà sostenere la campagna sulla piattaforma Eppela al sito https://www.eppela.com/it/categories.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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