Il Tirreno

Lucca

Di Maio strizza l’occhio ai cartari

Di Maio strizza l’occhio ai cartari

L’aspirante premier M5S: «Il 29 sveleremo i nostri candidati lucchesi all’uninominale. Ci saranno sorprese» 

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Arriva (e riparte) a bordo del furgone nero d’ordinanza, il Vito Mercedes con il simbolo del Movimento. Parla rapidissimo, risponde a botta alle domande dei giornalisti. Pochi, pochissimi minuti quelli in cui Luigi Di Maio, candidato premier dei pentastellati, si “concede” alle interviste dopo l’incontro organizzato dal suo staff con gli imprenditori del cartario nella sede di Lucense al polo tecnologico di Sorbano. Un gruppo di interlocutori contattato in modo mirato, in quanto artefici - una parte di loro - del progetto Ecopulplast, che punta a produrre materiali e prodotti in plastica utilizzando il pulper, lo scarto di lavorazione.

Un progetto che Di Maio elogia: «È la tecnologia delle nostre aziende - dice l’aspirante premier grillino - che punta verso l’economia circolare da noi promossa. Sono le nostre aziende che spingono verso il progresso sociale». E ribadisce, da parte sua, il piano di sburocratizzazione e di abbattimento delle tasse per le imprese che sta nel programma di M5S. «Questo - dice - è un paese che non ha lasciato in pace gli imprenditori. Meno carte meno sospetti: per me gli imprenditori sono onesti fino a prova contraria». Sugli assi viari e sul pirogassificatore nell’area di Kme - progetti sui quali Confindustria Toscana Nord gli ha chiesto di non operare strumentalizzazioni e sui quali è stato provocato dagli avversari dem Andrea Marcucci e Stefano Baccelli - glissa. Risponde il consigliere regionale pentastellato Giacomo Giannarelli che lo accompagna, con il collega Gabriele Bianchi. «Assi viari? Noi vogliamo incentivare la ferrovia. Pirogassificatore? No, noi promuoviamo l’economia circolare: prevediamo da 5 a 8 anni di sgravi fiscali per le aziende in attesa che progetti come l’ecopulplast entrino a regime».

Una domanda in corsa mentre sale sul Vito: «Onorevole, i candidati per l’uninominale a Lucca?». «Li renderemo pubblici lunedì 29 e ci saranno grandi sorprese». Si annunciano infatti, ribadisce poi Giannarelli, «nomi di spicco della società civile». Del popolo M5S lucchese, ci sono Manuela Bellandi, candidata supplente al proporzionale per la Camera e alcuni attivisti. Assenti il consigliere comunale Massimiliano Bindocci e l’ex consigliera Laura Giorgi, grande esclusa dalle parlamentarie. “Caso” su cui Giannarelli, interpellato, svicola: «È scritto tutto sul nostro blog».

Barbara Antoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa