Sicurezza
Dalla tomba del padre sparisce il vaso con il suo bonsai
CAPANNORI. Dalla tomba del padre sono spariti fiori. Un bonsai che aveva realizzato il suo papà. Ladri senza pietà, che hanno il coraggio di rubare anche i ricordi di una vita. Un ladro forse seriale,...
CAPANNORI. Dalla tomba del padre sono spariti fiori. Un bonsai che aveva realizzato il suo papà. Ladri senza pietà, che hanno il coraggio di rubare anche i ricordi di una vita. Un ladro forse seriale, visto che non è il primo caso al cimitero nuovo di Marlia, già nel mirino delle proteste per le sue condizioni di trascuratezza. A denunciare il furto è stato lo stesso figlio sui social: «Il ladro dei fiori al cimitero nuovo ha colpito ancora – racconta Mirko Guidotti – e stavolta si è portato via un bonsai che aveva fatto mio papà anni fa. Il valore è chiaramente affettivo ma questa situazione non è più tollerabile. Servono delle telecamere per beccare questi farabutti». La mamma due anni fa fu aggredita nello stesso cimitero insieme a un’altra signora: «Uno choc, tentarono di rubarle il portafogli, dopo averla buttata a terra e trascinata lungo il vialetto. Si è rotta il femore per quella caduta vista l’età, e poteva anche andare peggio. Se ci fossero state le telecamere forse a questo ora i colpevoli sarebbero stati scoperti».
Una vera e propria piaga, che sembra sempre più difficile arginare. Si moltiplicano episodi del genere nei cimiteri, da Parezzana a Capannori. Dal furto di oggetti e arredi lasciati sulle tombe a veri e propri raid, con tanto di atti vandalici e in qualche caso, come ricordato, anche scippi.
Vandalismi e furti, ma anche incuria. Le erbacce ormai sono di casa nel nuovo cimitero di Marlia. Altra questione è quella di trovare una soluzione per agevolare l’accesso ai loculi da parte dei parenti. È di poco tempo fa la protesta di una signora che per mettere un fiore nella tomba del padre, nel cimitero nuovo di Marlia, tutte le volte rischia di cadere dalla scala. Ci deve salire per forza se vuole raggiungere il loculo, ma non può farlo in sicurezza perché, proprio in prossimità dello stesso, una decina di mattonelle del pavimento sono “saltate”.
Altri problemi al cimitero sono infiltrazioni, il custode non c’è, mentre è sempre tutto aperto e senza controllo, quindi spesso i ladri portano via vasi e rame. O anche fiori come è accaduto in questi giorni.
Nicola Nucci
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