La manifestazione
Rubio Cerri torna in libertà
Revocata la misura cautelare a carico dell’ex gioielliere
LUCCA. È stata revocata la misura cautelare a carico di Rubio Cerri, 53 anni, nato a Montecarlo e residente ad Altopascio, finito nell’operazione Golden Daytona, relativa alla ricettazione di gioielli rubati, condotta dai carabinieri di Pontedera e coordinata dal magistrato pisano Paola Rizzo.
L’operazione è venuta alla luce nei primi giorni di gennaio di quest’anno e ha smascherato una filiera illecita di cui facevano parte due slavi (uno dei quali risulta allo stato attuale ancora latitante) che reperivano il materiale attraverso furti e rapine, due orafi che acquistavano da loro i preziosi per poi rivenderli a gioiellieri che li smerciavano nei loro negozi.
Rubio Cerri fino a settembre 2017 è stato titolare di due negozi di oreficeria a Lucca, in affari con il fratello Giuseppe, 48 anni di Porcari (interessato dalla misura cautelare ai domiciliari).
Nello specifico Rubio Cerri, assistito dall’avvocato Florenzo Storelli, è stato sottoposto a interrogatorio di garanzia davanti al gip di Pisa.
L’interrogatorio, come ricostruisce lo stesso l’avvocato Storelli, è avvenuto in data 3 gennaio, giorno a partire dal quale il giudice aveva un tempo di due giorni per l’applicazione della misura cautelare.
Proprio in questa scadenza, in pratica in data 5 gennaio scorso, il gip Murano di Pisa ha ordinato la revoca della misura cautelare a carico dell’ex gioielliere Rubio Cerri.
In contemporanea il magistrato ha disposto la sua immediata messa in libertà.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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