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Evasione fiscale per oltre due milioni Imprenditore nei guai

Evasione fiscale per oltre due milioni Imprenditore nei guai

L’uomo lavorava nel settore della termoidraulica e per cinque anni avrebbe occultato i propri ricavi

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CASTELNUOVO. La Guardia di finanza di Castelnuovo Garfagnana ha scoperto un giovane imprenditore di prodotti termoidraulici che, pur lavorando per anni a pieno regime, non presentava le dichiarazioni fiscali.

L’uomo, del quale non sono state rese note le generalità, ha meno di quarant’anni e risiede in un piccolo comune della valle.

L’indagine fiscale, relativa agli anni dal 2013 al 2017, è partita dal monitoraggio del territorio e dalla consultazione della Rete informatica del Corpo, collegata con l’anagrafe tributaria, e si è sviluppata, confrontando le preziose risultanze così ricavate con i documenti contabili, tenuti e conservati dall’imprenditore.

Per ricostruire il numero esatto delle prestazioni offerte ai clienti e quantificare i ricavi conseguiti e occultati sono stati necessari riscontri e indagini dai quali è emersa una evasione fiscale per oltre 1.800.000 euro. Successivi approfondimenti ispettivi hanno permesso di accertare che l’imprenditore non si limitava a svolgere l’attività di procacciatore d’affari, per conto delle maggiori aziende operanti nel settore della termoidraulica, ma esercitava anche l’attività di vendita diretta di materiale termoidraulico in due esercizi commerciali, in completa evasione fiscale.

Curioso lo stratagemma adottato dall’imprenditore che, per non insospettire i clienti, emetteva regolare fattura, ma non contabilizzava, né dichiarava alcunché al Fisco, configurandosi e qualificandosi come evasore totale.

Al termine dell’ispezione fiscale, è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate competente l’omessa contabilizzazione e dichiarazione di ricavi per 1.858.618 euro, un’evasione all’imposta sul valore aggiunto per 256.290 euro e la sottrazione al fisco di un’imposta regionale sulle attività produttive per 72.486 euro.

Il titolare dell’impresa è stato, infine, deferito all’autorità giudiziaria, dal momento che l’ingente ammontare delle somme sottratte al fisco ha superato le soglie di punibilità, integrando così il reato tributario di omessa dichiarazione fiscale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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