Il Tirreno

Lucca

Pronto soccorso 

Il piano di emergenza non scatta, rotta (e riparata) una tac

LUCCA. Occhi puntati sul Pronto soccorso del San Luca che in questi giorni deve fare i conti con il picco influenzale che sta facendo aumentare gli accessi. Ma dall’azienda sostengono che la...

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LUCCA. Occhi puntati sul Pronto soccorso del San Luca che in questi giorni deve fare i conti con il picco influenzale che sta facendo aumentare gli accessi. Ma dall’azienda sostengono che la situazione è sotto controllo. In effetti non è mai scattato il piano anti-sovraffollamento: si mette in moto quando il 30% dei pazienti resta in attesa per più di 16 ore in tre giorni consecutivi. In tal caso vengono aperti nuovi letti in Medicina (da 6 a 10, ndr) per dare sfogo ai destini in attesa di ricovero e entrano in servizio due medici e due infermieri in più, divisi equamente tra Medicina e Pronto soccorso. Finora però non è successo. La scorsa settimana c’è stata un problema tecnico ad una delle due tac della struttura e qualche disagio c’è stato. Inoltre, non funziona il sistema di monitoraggio online che è fermo allo scorso settembre per la trasmigrazione sul nuovo sito dell’Asl nord ovest.

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