Sicurezza
Scarti speciali, via alla rimozione
Capannori stanzia 15mila euro contro gli abbandoni di eternit e materiali pericolosi
CAPANNORI. Via alla rimozione dei rifiuti abbandonati. E non di rifiuti qualsiasi, ma di quelli speciali, che si differenziano da quelli urbani anche per la loro pericolosità.
Una vera e propria emergenza quella dei materiali che possono rivelarsi anche nocivi (a partire dal più diffuso, l’eternit, fino ad arrivare agli scarti di lavorazioni di varia natura contenenti sostanze chimiche) e abbandonati in discarica abusive o nei boschi invece, di essere smaltiti come prevede la legge per i rifiuti speciali. Il Comune ha deciso di attivare un servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di questa tipologia di rifiuto e per cercare di debellare questo spregevole fenomeno.
«La presenza incustodita di questi rifiuti – si legge nella determina comunale – costituisce un pericolo per l’igiene e la salute pubblica, nonché un pregiudizio al decoro e alla pulizia dei luoghi. Per cui risulta necessario dover procedere alla loro sollecita rimozione e al loro smaltimento».
Per poter svolgere l’attività di recupero e smaltimento dei rifiuti speciali c’è bisogno di un’iscrizione all’albo dei gestori ambientali, e occorre essere dotati di attrezzature specifiche che devono essere autorizzate per operare nel rispetto delle normative. Il servizio, per una spesa di circa 15mila euro, sarà affidato a una ditta specializzata.
Sempre in tema di rifiuti pochi giorni fa nei boschi di Matraia sono stati ritrovati sacchi dell’immondizia. Un vero e proprio scempio sulle colline capannorese. A segnalarlo è stato un passante che si è rivolto al servizio “Acchiapparifiuti” attivato da Comune e Ascit. I rifiuti si trovano lungo la strada che collega Matraia al colle, abbandonati nella vegetazione, all’interno del bosco vicino alla strada.
Un po’ come i “ghostbusters” del cinema (ma in questo caso a essere catturati non sono fantasmi, ma la più reale spazzatura) sono gli “acchiapparifiuti”, una squadra speciale composta da personale di Ascit e da agenti della polizia municipale. Squadra che ha il compito di individuare i luoghi degli abbandoni e, magari, riuscire a risalire dagli stessi rifiuti agli autori. Il tutto grazie alla collaborazione dei cittadini, che potranno chiedere l’intervento degli operatori inviando un messaggio WhatsApp al numero 348 6001346 fornendo quante informazioni più possibili, compresa la posizione. Nel giro di 24 ore la richiesta sarà poi presa in carico. Nel 2017 sono state oltre 700 le segnalazioni dei cittadini, e in qualche caso si è arrivati anche a trovare il responsabile (le sanzioni previste dal Comune possono arrivare fino a 500 euro).
Nicola Nucci
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