Sicurezza
Caso di Scesta
Plessi accorpati In consiglio sale la polemica
BAGNI DI LUCCA. Scontro in consiglio comunale sulla riorganizzazione delle scuole elementari dopo la chiusura del plesso della Scesta, ritenuto a rischio sismico. Edificio che, è stato detto in...
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BAGNI DI LUCCA. Scontro in consiglio comunale sulla riorganizzazione delle scuole elementari dopo la chiusura del plesso della Scesta, ritenuto a rischio sismico. Edificio che, è stato detto in consiglio, non sarà utilizzato nemmeno come seggio. Così l’amministrazione ha di fatto risposto anche alle interpellanze dell’opposizione che, comunque, contestano la decisione di accorpare i tre seggi della Scesta, con disagi per i cittadini. Nello specifico poi il gruppo Progetto Rinascimento contesta la scelta di accorpare anche la scuola di San Cassiano nel nuovo plesso. L’amministrazione però è determinata a procedere sulla sua strada, e per la nuova scuola ha già affidato l’incarico (in vista della realizzazione della variante urbanistica) al geologo Francesco Paolo Nicoletti. In una mozione, Progetto Rinascimento sostiene che a priori non è contrario alla costruzione di una scuola nuova, sicura e moderna. Ma annuncia che sosterrà la popolazione e si opporrà in ogni modo alla chiusura del plesso di San Cassiano e all’accorpamento alla Scesta. Contro questa prospettiva c’è già una raccolta di firme. «Non ci si può sempre arrendere alla crudele legge dei numeri – dice l’opposizione – i nostri paesi hanno bisogno dei servizi, o la montagna muore».
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