Il Tirreno

Lucca

via del Fondaccio 

Sul senso unico una “guerra” tra petizioni

CAPANNORI. Una petizione a favore del senso unico istituito dal Comune, un’altra per tornare al doppio senso. È il caso di via del Fondaccio, una piccola strada di campagna, stretta, tortuosa e mal...

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CAPANNORI. Una petizione a favore del senso unico istituito dal Comune, un’altra per tornare al doppio senso. È il caso di via del Fondaccio, una piccola strada di campagna, stretta, tortuosa e mal ridotta, utilizzata per raggiungere il parco Micheloni, trasformata in una strada urbana percorsa da auto e motorini per l’attraversamento del paese da via Coselli a via Lombarda. Da qui è scattata una petizione per il senso unico in via del Fondaccio nel tratto tra via delle Suore e via dei Coselli, il divieto di accesso nella stessa via da via del Fondaccio, la realizzazione di un dosso pedonale a nord prima del centro abitato e l’asfaltatura del tratto di strada a senso unico, dal momento che è sconnessa e con molti “smarginamenti”.

«Siamo venuti incontro a queste esigenze – dice Guido Angelini, consigliere comunale del Pd di Capannori – ma cercando una sintesi anche con le altre richieste, e su via delle Suore c’è stata da parte dell’ufficio mobilità del Comune una nuova ordinanza, che istituisce il senso unico dall’ingresso della casa di riposo la Perla e il limite di velocità a 30 km orari».

Ma un’altra petizione chiede al Comune di fare il percorso inverso, ovvero la rimozione del cartello del senso unico in direzione est-ovest e il ritorno di via delle Suore a doppio senso di circolazione, fino a quando la via non sarà stata messa in sicurezza ampliando e illuminando la carreggiata.

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