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I ragazzi del “Giorgi” a scuola di cinema
LUCCA. È stato un progetto vincente. Quello di avvicinare i ragazzi dell'Istituto Professionale "Giovanni Giorgi" alla settima arte. il cinema. Si è trattato di ben cinque incontri due a "scuola...
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LUCCA. È stato un progetto vincente. Quello di avvicinare i ragazzi dell'Istituto Professionale "Giovanni Giorgi" alla settima arte. il cinema. Si è trattato di ben cinque incontri due a "scuola aperta" e ben tre dedicati all'incontro ravvicinatio per i ragazzi delle quinte A, B, C, D e Classe quinta Sez. ODA con il cinema.
L'Istituto Giorgi primo a Lucca per questa iniziativa ha visto nella professoressa Lydia Passani la ideatrice e promotrice dell'iniziativa che ha visto nelle vesti didocente il lucchese Alessandro Orsucci proprietario di una sterminata ed importante collezione di locandine, manifesti, bozzetti di pittori tutti rigorosamente originali riguardanti il cinema e quello italiano in particolare.
Il tema della mattinata conclusiva di questa iniziativa è stato il cinema neorealista italiano con i suoi film e i suoi grandi maestri. Alessandro Orsucci oltre che esporre locandine e manifesti facenti parte della sua collezione ( Roma città aperta, Ladri di biciclette, Sciuscià, Un americano a Roma, I soliti ignoti) ha collegato le pellicole del neorealismo alla storia italiana, dal dopoguerra al boom economico degli anni 60. Hanno fatto da corredo all'incontro spezzoni noti e meno noti dei film del periodo ma soprattutto la proiezione del documentario "I cammini della speranza" realizzato dal prof. Giampiero Brunetta, senza dubbio uno dei maggiori conoscitori e divulgatori del cinema italiano, nonchè scrittore di numerosi libri dedicati al cinema e soggettista di film.
La mattinata, l'incontro si è protratto per oltre tre ore, ha visto i ragazzi dell'Istituto Giorgi seguire con attenzione e interesse il tema svolto tanto che al termine Orsucci si è complimentato con loro per l'impegno dimostrato e con i loro professori per aver voluto fortemente questi incontri per divulgare l'arte del cinema partendo proprio dalle origini del grande cinema italiano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L'Istituto Giorgi primo a Lucca per questa iniziativa ha visto nella professoressa Lydia Passani la ideatrice e promotrice dell'iniziativa che ha visto nelle vesti didocente il lucchese Alessandro Orsucci proprietario di una sterminata ed importante collezione di locandine, manifesti, bozzetti di pittori tutti rigorosamente originali riguardanti il cinema e quello italiano in particolare.
Il tema della mattinata conclusiva di questa iniziativa è stato il cinema neorealista italiano con i suoi film e i suoi grandi maestri. Alessandro Orsucci oltre che esporre locandine e manifesti facenti parte della sua collezione ( Roma città aperta, Ladri di biciclette, Sciuscià, Un americano a Roma, I soliti ignoti) ha collegato le pellicole del neorealismo alla storia italiana, dal dopoguerra al boom economico degli anni 60. Hanno fatto da corredo all'incontro spezzoni noti e meno noti dei film del periodo ma soprattutto la proiezione del documentario "I cammini della speranza" realizzato dal prof. Giampiero Brunetta, senza dubbio uno dei maggiori conoscitori e divulgatori del cinema italiano, nonchè scrittore di numerosi libri dedicati al cinema e soggettista di film.
La mattinata, l'incontro si è protratto per oltre tre ore, ha visto i ragazzi dell'Istituto Giorgi seguire con attenzione e interesse il tema svolto tanto che al termine Orsucci si è complimentato con loro per l'impegno dimostrato e con i loro professori per aver voluto fortemente questi incontri per divulgare l'arte del cinema partendo proprio dalle origini del grande cinema italiano.
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