Il Tirreno

Lucca

DAL GIUDICE  

Fissato il processo all’imbianchino

Fissato il processo all’imbianchino

Concessi i domiciliari al giovane trovato con la sostanza stupefacente

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ALTOPASCIO. Sono stati concessi gli arresti domiciliari a Cristiano Tarantino, 33 anni, l’imbianchino di Altopascio, arrestato nella sua abitazione dai poliziotti che si erano finti clienti. Il giudice Tiziana Lottini ha convalidato l’arresto e fissato l’udienza per giovedì 1 febbraio. La squadra Mobile da tempo teneva sotto controllo il giovane imbianchino privo di precedenti di polizia. E gli agenti si sono presentati in borghese nell’abitazione di Altopascio fingendosi addirittura clienti. Il giovane li ha fatti accomodare in salotto dove era intento a guardare la televisione. Con loro stupore sui mobili e sul divano di casa c’erano cinque sacchi contenenti infiorescenze di marijuana e un bilancio di precisione per la preparazione delle dosi. A quel punto gli investigatori hanno proceduto a perquisizione domiciliare e nella cantina dell’edificio sono state rinvenute pure 20 piante di notevoli dimensioni di marijuana che erano in fase di essiccazione. L’imbianchino non ha saputo fornire adeguate giustificazioni ed è stato arrestato. Poi, al termine del processo con rito direttissimo, il provvedimento è stato convalidato dal giudice che ha concesso all’incensurato i domiciliari. Tra l’altro al tribunale penale con il trasferimento del giudice Valeria Marino all’ufficio sorveglianza di Livorno si porrà un problema dei carichi di lavoro in attesa dell’arrivo di un magistrato di prima nomina.





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