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M5S, Giorgi esclusa dalla “parlamentarie”

M5S, Giorgi esclusa dalla “parlamentarie”

A sorpresa l’esponente di spicco dei pentastellati in Lucchesia fuori dalla lista dei nomi proposti al voto online dei simpatizzanti

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LUCCA. Un colpo di scena nella selezione delle candidature alle “parlamentarie” del Movimento 5 Stelle in vista delle elezioni politiche del 4 marzo.

È l’esclusione dalla rosa dei candidati della Lucchesia di Laura Giorgi, medico oculista, già consigliere in consiglio comunale a Lucca nella passata amministrazione ed esponente di spicco dei pentastellati in Lucchesia.

Paladina di numerose battaglie in consiglio comunale, presidente della commissione di garanzia sempre nell’ambito della consiliatura che si è conclusa a giugno 2017, la Giorgi è considerata la punta di diamante del Movimento in Lucchesia, unico nome accreditato da spendere nella corsa per le prossime politiche.

Invece, a sorpresa, risulta che - dopo essersi candidata alle “parlamentarie” interne ai grillini -, il suo nome sia stato cestinato nel corso della preselezione operata dai livelli più alti del movimento.

Dalla Lucchesia, come del resto è accaduto in più parti d’Italia, le candidature pervenute attraverso la piattaforma informatica Rousseau alla centrale del movimento, sono state numerose, sia da esponenti più o meno consolidati dei grillini che da cittadini simpatizzanti che da attivisti.

Le candidature, come previsto dal regolamento interno dei grillini, dovevano essere inviate entro la scadenza del 15 gennaio, corredate della certificazione richiesta tra cui il certificato penale.

Le consultazioni online per la designazione dei candidati - votazioni sempre attraverso la piattaforma Rousseau - si sono aperte martedì 16 gennaio e sono proseguite ieri, mercoledì 17, nella fascia oraria compresa dalle 10 alle 21. L’assenza del nome della Giorgi dalle liste dei candidati è così saltata fuori, destando sconcerto e scalpore.

Contattata, l’ex consigliera lucchese di M5S, conferma di non essere stata ammessa alle “parlamentarie”.

«È vero - sono uniche parole con cui commenta la sua esclusione dalle liste dei candidati - non sono stata inserita nell’elenco dei candidati per le prossime politiche».

Una esclusione che risulta a una prima lettura poco comprensibile in termini di strategia politica da parte del movimento, e che potrebbe rischiare di trasformarsi in un buco nell’acqua ancor prima che la competizione politica vera abbia il suo definitivo inizio.

A questo punto, c’è attesa per conoscere quali tra i nomi selezionati tra gli aspiranti candidati in lizza per le politiche la spunterà per i due collegi più importanti della Lucchesia: il collegio uninominale 5 del Senato (Lucca e Massa Carrara) e il collegio uninominale 9 della Camera (Lucca, Capannori, Viareggio, Massarosa, Valle del Serchio). (b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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