Attenzione
Partiti i lavori, preoccupano i tempi
di Flavia Barsotti
Incognita parcheggi: i residenti si interrogano su come verranno redistribuiti gli stalli gialli con la nuova pavimentazione
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LUCCA. Sono partiti puntuali, ieri mattina, i tre cantieri per la riqualificazione di piazza Bernardini, piazza del Collegio e piazza Napoleone. Per consentirne l’esecuzione, il Comune ha previsto delle ordinanze per disciplinare la sosta nelle aree interessate dai lavori, apportare modifiche alla viabilità e adibire a parcheggio per residenti alcuni spazi, sopperendo così alla perdita parziale dei posti. La preoccupazione di residenti e commercianti nelle vicinanze di piazza Bernardini e piazza del Collegio passa soprattutto da qui e dai disagi che potrebbero ricadere sulla cittadinanza. A turbare chi frequenta quotidianamente le aree interessate dagli interventi, è, in primo luogo, la data di fine lavori apparsa sui cartelli dei tre cantieri: 12 agosto 2018.
«Otto mesi per concludere le operazioni? – si chiedono Graziano Iacopetti e Morella Lari, titolari del bar Montecatini in piazza Bernardini –. Per la nostra attività sarebbe un danno enorme: le persone sanno che la piazza è chiusa e non passano di qui». Una data che appare anche sui cartelli di piazza del Collegio e piazza Napoleone, destando qualche perplessità anche nelle altre due zone. Già durante il primo giorno di cantiere, infatti, c’è chi ha notato un drastico calo di clienti. È questo il caso di Graziano Iacopetti e Morella Lari secondo cui «trovandosi di fronte le transenne, le persone si dirigono in via Cenami e in via Beccheria per aggirare l’ostacolo. Stamani (ieri, per chi legge, ndr) all’ora della colazione ne sono entrate pochissime e temiamo che, da ora in poi, lavoreremo meno per questa ragione». Certo è che una riqualificazione dell’area sembrava necessaria a molti. «Le pietre danneggiate andavano sicuramente sostituite – prosegue Morella Lari – perché qui di fronte ho visto cadere tanta gente. Io stessa, quando sono in bicicletta, ho sempre paura di finire a terra. La nostra perplessità riguarda però l’estensione degli interventi a tutta la piazza». Anche secondo Fabrizio Altini, titolare della tabaccheria di via Santa Croce, «tutto ciò che abbellisce, non può che fare bene alla città. Ma certo il disagio dei parcheggi cancellati non potrà che farsi sentire. L’incognita che corre da giorni di bocca in bocca è quella che riguarda il futuro degli stessi stalli. Quando verrà posizionato l’asfalto architettonico e la piazza verrà riaperta, saranno nuovamente realizzati i parcheggi per residenti oppure li perderemo?». Diversi i clienti che, da ieri, entrando nel suo negozio fanno domande e danno pareri. «Qualcuno cerca di capire – prosegue – qualche altro si lamenta. Speriamo che, con la piazza rinnovata, ci restituiscano anche il mercatino dell’antiquariato».
Da adesso in poi, qualche disagio per i residenti verrà avvertito anche secondo Davide Poli che, in piazza Bernardini, lavora in uno studio come commercialista. «In centro, la questione dei parcheggi è complicata da tempo. Se non dovessero riconsegnarli alla cittadinanza sarebbe un disastro».
Intanto, quando l’intera piazza verrà chiusa, ai titolari di permesso sarà consentita la sosta in piazza Antelminelli, mentre durante la perdita parziale degli otto stalli, sarà possibile lasciare l’auto in piazza San Quirico. Ieri i lavori hanno preso il via anche in piazza del Collegio, con il divieto di sosta attivo fin da subito su 14 stalli. «In generale, a Lucca, il numero di posti gialli è carente rispetto a quello delle autorizzazioni rilasciate – commenta anche Antonio Fava che vive nei dintorni di piazza del Collegio- e anche pochi stalli in meno fanno la differenza. Quest’area sarebbe ancora più bella se fosse libera dalle macchine, ma sarebbe necessario trovare un’alternativa. Per esempio, il Comune potrebbe mettere a disposizione gratuitamente i posti blu per i residenti». Nel frattempo, a partire da oggi, si potrà parcheggiare sul retro del Real Collegio accedendo da via della Cavallerizza.
In piazza del Collegio, troviamo però anche chi non si lascia scoraggiare, come Paolo Rovai dell’immobiliare San Frediano, che si dice «molto contento perché le opere ben fatte sono un guadagno per la città e perché interventi di questo tipo portano lavoro». In piazza Napoleone, infine, il cantiere è stato posizionato sul tratto di collegamento con via Vittorio Veneto, nelle immediate vicinanze di palazzo Ducale con modifiche temporanee al percorso della Lam: in particolare, la linea 5 e la Lam blu entrano da piazzale Verdi e escono dallo stesso, percorrendo la circonvallazione a sud, mentre il percorso della Lam verde in centro viene deviato su quello della Lam rossa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Otto mesi per concludere le operazioni? – si chiedono Graziano Iacopetti e Morella Lari, titolari del bar Montecatini in piazza Bernardini –. Per la nostra attività sarebbe un danno enorme: le persone sanno che la piazza è chiusa e non passano di qui». Una data che appare anche sui cartelli di piazza del Collegio e piazza Napoleone, destando qualche perplessità anche nelle altre due zone. Già durante il primo giorno di cantiere, infatti, c’è chi ha notato un drastico calo di clienti. È questo il caso di Graziano Iacopetti e Morella Lari secondo cui «trovandosi di fronte le transenne, le persone si dirigono in via Cenami e in via Beccheria per aggirare l’ostacolo. Stamani (ieri, per chi legge, ndr) all’ora della colazione ne sono entrate pochissime e temiamo che, da ora in poi, lavoreremo meno per questa ragione». Certo è che una riqualificazione dell’area sembrava necessaria a molti. «Le pietre danneggiate andavano sicuramente sostituite – prosegue Morella Lari – perché qui di fronte ho visto cadere tanta gente. Io stessa, quando sono in bicicletta, ho sempre paura di finire a terra. La nostra perplessità riguarda però l’estensione degli interventi a tutta la piazza». Anche secondo Fabrizio Altini, titolare della tabaccheria di via Santa Croce, «tutto ciò che abbellisce, non può che fare bene alla città. Ma certo il disagio dei parcheggi cancellati non potrà che farsi sentire. L’incognita che corre da giorni di bocca in bocca è quella che riguarda il futuro degli stessi stalli. Quando verrà posizionato l’asfalto architettonico e la piazza verrà riaperta, saranno nuovamente realizzati i parcheggi per residenti oppure li perderemo?». Diversi i clienti che, da ieri, entrando nel suo negozio fanno domande e danno pareri. «Qualcuno cerca di capire – prosegue – qualche altro si lamenta. Speriamo che, con la piazza rinnovata, ci restituiscano anche il mercatino dell’antiquariato».
Da adesso in poi, qualche disagio per i residenti verrà avvertito anche secondo Davide Poli che, in piazza Bernardini, lavora in uno studio come commercialista. «In centro, la questione dei parcheggi è complicata da tempo. Se non dovessero riconsegnarli alla cittadinanza sarebbe un disastro».
Intanto, quando l’intera piazza verrà chiusa, ai titolari di permesso sarà consentita la sosta in piazza Antelminelli, mentre durante la perdita parziale degli otto stalli, sarà possibile lasciare l’auto in piazza San Quirico. Ieri i lavori hanno preso il via anche in piazza del Collegio, con il divieto di sosta attivo fin da subito su 14 stalli. «In generale, a Lucca, il numero di posti gialli è carente rispetto a quello delle autorizzazioni rilasciate – commenta anche Antonio Fava che vive nei dintorni di piazza del Collegio- e anche pochi stalli in meno fanno la differenza. Quest’area sarebbe ancora più bella se fosse libera dalle macchine, ma sarebbe necessario trovare un’alternativa. Per esempio, il Comune potrebbe mettere a disposizione gratuitamente i posti blu per i residenti». Nel frattempo, a partire da oggi, si potrà parcheggiare sul retro del Real Collegio accedendo da via della Cavallerizza.
In piazza del Collegio, troviamo però anche chi non si lascia scoraggiare, come Paolo Rovai dell’immobiliare San Frediano, che si dice «molto contento perché le opere ben fatte sono un guadagno per la città e perché interventi di questo tipo portano lavoro». In piazza Napoleone, infine, il cantiere è stato posizionato sul tratto di collegamento con via Vittorio Veneto, nelle immediate vicinanze di palazzo Ducale con modifiche temporanee al percorso della Lam: in particolare, la linea 5 e la Lam blu entrano da piazzale Verdi e escono dallo stesso, percorrendo la circonvallazione a sud, mentre il percorso della Lam verde in centro viene deviato su quello della Lam rossa.
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