Il Tirreno

Lucca

dopo la frana 

Tre “finestre” diurne per attraversare la statale del Brennero

Tre “finestre” diurne per attraversare la statale del Brennero

BAGNI DI LUCCA. Ancora fermi i lavori per rimuovere lo smottamento sulla statale 12 e aumentano le proteste, soprattutto da parte di studenti e lavoratori, per l’interruzione della strada nei pressi...

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Ancora fermi i lavori per rimuovere lo smottamento sulla statale 12 e aumentano le proteste, soprattutto da parte di studenti e lavoratori, per l’interruzione della strada nei pressi della Scesta. La pressione dell’amministrazione comunale di Bagni di Lucca sull’Anas dovrebbe tuttavia portare qualche risultato forse già da domani. Nell’intento di accelerare i tempi dell’intervento il vicesindaco Sebastiano Pacinini non molla il confronto con l’ingegner Antonio Calamandrei dell’Anas e con la ditta che eseguirà i lavori.

Sono in fase di definizione le “finestre” che consentiranno il transito in tre fasce orarie diverse. Ci sarà sicuramente “una finestra” per consentire la circolazione nel primo mattino, in considerazione degli orari e delle esigenze di studenti e lavoratori. Ancora non si conosce però l’orario preciso e la durata dell’apertura. Una seconda “finestra” è prevista per la sera, per favorire il rientro.

L’amministrazione comunale sta però lavorando per ottenere anche una terza “finestra” che possa consentire alle famiglie dei bambini delle scuole di raggiungere in modo più agevole il plesso scolastico a Bagni di Lucca.

Intanto, come spiega Pacini, in questi giorni, con il consenso dei genitori che sono costantemente informati e sono stati chiamati a confrontarsi con il Comune in una riunione, «c’è un pulmino che carica i bambini al punto della frana».

Per alleviare ulteriormente i disagi dei pendolari e dei passanti, il gruppo operativo della Croce Rossa di Bagni di Lucca ha portato un impianto che dà luce nella zona dello smottamento. I residenti confidano nella rapida soluzione del problema, ma tornano a segnalare come, da decenni e sempre di più negli ultimi anni, la disastrata viabilità della Val di Lima non abbia ricevuto la stessa attenzione e, soprattutto, gli interventi di ampliamento e messa in sicurezza che invece Provincia, Regione e altri enti hanno riservato alla Lodovica e alla statale della Garfagnana.

Emanuela Ambrogi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web