Finanza
al parco dell’orecchiella
Stabilizzati cinque lavoratori forestali
SAN ROMANO. Buone notizie per la riserva naturale dell’Orecchiella in Garfagnana. Infatti, è stata siglata la stabilizzazione dei lavoratori delle ex aziende forestali demaniali impegnati nelle...
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SAN ROMANO. Buone notizie per la riserva naturale dell’Orecchiella in Garfagnana. Infatti, è stata siglata la stabilizzazione dei lavoratori delle ex aziende forestali demaniali impegnati nelle riserve dello Stato e che oggi sono a tutti gli effetti dipendenti dell’Arma dei carabinieri. La notizia coinvolte naturalmente anche i 5 dipendenti che si occupano del Parco dell’Orecchiella per un totale di 36 su tutto il territorio regionale e 97 a livello nazionale.
«Con la firma del contratto a tempo indeterminato da parte degli operai forestali precari – dice l’onorevole Raffella Mariani – si rafforza un presidio indispensabile alla cura dei territori di pregio ambientale e culturale, anche a beneficio dei parchi e delle aree protette della nostra provincia. Grazie al lavoro dei componenti dell’Arma giunge a compimento un percorso importante, che ha visto il parlamento e il governo impegnati per trovare le coperture finanziarie utili a sanare un’annosa situazione di incertezza e salvaguardare le professionalità esistenti».
I lavoratori, oggi inquadrati nell’Arma dei carabinieri nell’ambito dell’unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare, potranno continuare a svolgere il proprio servizio a vantaggio anche della promozione turistica delle bellezze naturali del nostro territorio. «Nei prossimi anni, grazie all’assunzione di ulteriore personale stabile – conclude Mariani – sarà inoltre possibile implementare ulteriormente gli organici e consolidare il lavoro di tutela e di cura delle nostre riserve e aree protette». (l.d.)
«Con la firma del contratto a tempo indeterminato da parte degli operai forestali precari – dice l’onorevole Raffella Mariani – si rafforza un presidio indispensabile alla cura dei territori di pregio ambientale e culturale, anche a beneficio dei parchi e delle aree protette della nostra provincia. Grazie al lavoro dei componenti dell’Arma giunge a compimento un percorso importante, che ha visto il parlamento e il governo impegnati per trovare le coperture finanziarie utili a sanare un’annosa situazione di incertezza e salvaguardare le professionalità esistenti».
I lavoratori, oggi inquadrati nell’Arma dei carabinieri nell’ambito dell’unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare, potranno continuare a svolgere il proprio servizio a vantaggio anche della promozione turistica delle bellezze naturali del nostro territorio. «Nei prossimi anni, grazie all’assunzione di ulteriore personale stabile – conclude Mariani – sarà inoltre possibile implementare ulteriormente gli organici e consolidare il lavoro di tutela e di cura delle nostre riserve e aree protette». (l.d.)
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