Il Tirreno

Lucca

Addio a Lencioni il signore della musica

di Luca Tronchetti
Addio a Lencioni il signore della musica

Scomparso a 83 anni lo storico commerciante titolare di Telerecord Grande appassionato di jazz e amico dell’artista canadese Diana Krall

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LUCCA. Quando una passione autentica si trasforma nel lavoro di una vita allora si è stati davvero uomini fortunati. E per Giuliano Lencioni, dal 1958 prima apprendista e poi contitolare del negozio di dischi Telerecord, la musica è stata parte integrante della sua esistenza. L’ultimo storico commerciante del tratto che tra via Santa Croce arriva sino a via Roma se n’è andato ieri pomeriggio all’età di 83 anni: tradito da un cuore che da qualche anno non teneva più il ritmo, non andava più a tempo.

L’esordio. Aveva iniziato l’attività con Annibale Simonetti, scomparso una decina d’anni orsono. Sessant’anni fa si vendevano ricambi per radio, televisori e giradischi. Poi solo i dischi: prima i 78 giri, poi i 33 e i 45. Sino alle cassette, ai cd e alle «moderne diavolerie» degli anni Duemila.

Le passioni. Giuliano Lencioni era un amante della musica: classica, lirica, sinfonica, blues, ma soprattutto jazz. Appassionato a tal punto di Chet Baker, Louis «Satchmo» Armstrong, Miles Davis o Duke Ellington che un cliente che entrava in negozio e non ricordava il titolo del brano doveva soltanto provare ad intonare qualche aria.

Perchè Giuliano Lencioni, già dai primi suoni, aveva capito qual era l’album o il vinile giusto da consegnare al cliente. Una memoria di ferro che non l’ha mai tradito e un trasporto verso la buona musica che gli ha consentito di continuare, sino a un mese fa, a frequentare pure da pensionato il suo negozio a conduzione familiare.

Perché oggi Telerecord è l’ultimo negozio di dischi nel salotto buono della città che non si è piegato alla globalizzazione resistendo alle mode e alla crisi. Una clientela affezionata e selezionata la sua: musica per palati fini, di spessore con rarità e dischi d’importazione già negli anni Settanta-Ottanta. LP impossibili da trovare nei centri commerciali e difficili da reperire in rete. Insomma: qualità e ricercatezza. Oltre a un vastissimo catalogo sulle opere di Giacomo Puccini che aveva curato personalmente con amore e pazienza.

La regina del jazz. Era orgoglioso di aver avuto ospite nel suo negozio, immutato nel tempo, l’artista jazz donna più venduta e ascoltata negli anni Novanta e Duemila: Diana Krall. L’unica donna nel jazz ad aver vinto tre Grammy Awards, nove dischi d’oro e tre di platino. E quando passava da Lucca, dove ha vissuto per qualche anno, anche l’attore Diego Abatantuono si fermava alla Telerecord a parlare con Giuliano e ad acquistare della buona musica.

Oggi, nel segno della continuità e della tradizione, il negozio di dischi di via Santa Croce è gestito dalla figlia Maria Emma e da Daniele Simonetti, figlio di Annibale. Il negoziante con la musica nel cuore lascia anche la moglie Gina e le figlie Fiammetta e Giuliana, terapiste, che vivono a Viareggio.

Le esequie. I funerali si terranno domani alle 15 nella chiesa di San Donato. Addio Giuliano, un pezzo della vecchia Lucca ci lascia assieme a te.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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