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Lucca

Furto a Carignano, via i gioielli e una Reflex

Furto a Carignano, via i gioielli e una Reflex

La banda colpisce durante l’assenza dei padroni di casa. Un’auto sospetta in zona prima del colpo

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LUCCA. Non si placano i furti dei ladri nelle abitazioni della Lucchesia. Giovedì sera, a essere presa di mira, è stata una casa a Carignano da dove i malviventi hanno portato via diversi gioielli e una macchina fotografica Reflex. A raccontare l’accaduto su Facebook è il proprietario dell’abitazione, assente mentre i ladri facevano razzìa dei preziosi.

«Hanno portato via diverse cose – racconta – gioielli della mia compagna e di mia figlia e la mia Reflex. Probabilmente erano due – aggiunge – sono entrati, hanno portato via tutta la roba leggera e sono scappati dalla porta finestra della camera da letto. Noi eravamo usciti e dalle 19 in casa in non c’era nessuno». La vittima del furto poi, non si spiega però come siano riusciti a entrare nell’abitazione. «Ho trovato la finestra forzata – racconta ancora – e sarò anche costretto a sostituirla perché è stata danneggiata ma quello che mi stupisce è il fatto che alla fine siano entrati dalla porta blindata con chiave europea senza forzarla. Così, come se nulla fosse». Sono stati momenti di paura per la famiglia che ancora oggi non si capacita dell’accaduto. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stata la compagna dell’uomo, la prima ad aver fatto rientro a casa. «Quando la mia compagna ha messo la chiave nella toppa della porta ha notato che non era chiusa a chiave – racconta ancora l’uomo – e di solito chiudiamo sempre con tre mandate. In più aprendo la porta ha notato che c’era il chiavistello. Una stranezza che l’ha fatta scappare. Mi ha chiamato e mi ha aspettato in un posto sicuro. Dopodiché l’ho raggiunta e siamo tornati a casa insieme. Io sono riuscito a entrare e l’ho tranquillizzata dicendole che forse il chiavistello non era stato disinserito bene. Entrati lì per lì sembrava tutto ok. Invece quando siamo scesi al piano di sotto abbiamo visto tutto a soqquadro e la porta finestra dalla quale sono fuggiti spalancata. Abbiamo avuto davvero tanta paura». Un racconto drammatico al quale l’uomo aggiunge anche che alcuni giorni prima il cognato gli aveva segnalato di aver visto nella zona della sua abitazione un’auto sospetta. «Purtroppo gli ho dato poco peso – dice ripensando a quell’episodio – col senno di poi avrei fatto bene a dar peso a quelle parole. In più settimane fa ho visto sorvolare un drone, che mi stessero studiando?». La vittima del furto ieri ha sporto denuncia ai carabinieri di Borgo Giannotti. «È difficile fare una stima del danno che abbiamo subìto – dichiara – penso che tra i gioielli, la macchina fotografica e la finestra danneggiata si aggiri tra i 1.500 e i 2.000 euro. Ma ciò che resta ora è la paura e la delusione per quanto è successo».

Federica Scintu

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