Il dolore
Centro giovani, via al progetto
La struttura sorgerà nelle vecchie prigioni: 160.000 euro per recuperare l’edificio
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PESCAGLIA. Il nuovo centro socio-culturale per i giovani nascerà nello storico edificio delle vecchie prigioni. Ad annunciarlo è il sindaco Andrea Bonfanti che si dice pronto a «condividere con le ragazze e i ragazzi il nostro piano di recupero».
L’amministrazione comunale ha infatti predisposto un progetto per il recupero dell’immobile, di proprietà dell’ente ma inutilizzato, per il quale entro la fine di gennaio sarà presentata la manifestazione di interesse nell’ambito del Progetto Integrato Territoriale (Pit) del Gal MontagnAppennino. La riqualificazione dell’immobile, dal costo previsto di 160mila euro, sarebbe un’opportunità anche per le ragazze e i ragazzi di Pescaglia che nei giorni scorsi hanno rivolto un appello al sindaco Bonfanti affinché trovasse un luogo destinato a loro.
«Fa piacere - afferma il primo cittadino - che i giovani di Pescaglia dimostrino apertamente la volontà di impegnarsi attivamente sul territorio. La costruzione di una comunità sempre più coesa e consapevole è uno degli obiettivi della nostra amministrazione comunale. Ben vengano quindi persone che vogliono proporci o sviluppare idee. Per quanto ci riguarda, siamo disponibili a condividere con le ragazze e i ragazzi il nostro progetto per il recupero de Le piccole carceri, che abbiamo di recente predisposto. Questo è uno spazio che vogliamo mettere a disposizione della comunità per attività legate alla cultura e alla valorizzazione della storia e delle tradizioni di Pescaglia e che potrà anche essere messo a disposizione di associazioni o cittadini per incontri e riunioni. Un’opera - prosegue Andrea Bonfanti - che contribuirà anche a migliorare il centro storico della frazione capoluogo. Il costo del recupero ha un alto impatto sulle finanze di un Comune delle nostre dimensioni. Per questo stiamo cercando di ottenere dei contributi da parte di altri Enti ed entro la fine del mese presenteremo la manifestazione di interesse per partecipare al Pit del Gal. Se riusciremo ad attrarre fondi riusciremo a dare il via all’opera. Per questo invito i giovani di Pescaglia a venire in Comune. Saremo ben lieti di incontrarli».
Luca Meconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’amministrazione comunale ha infatti predisposto un progetto per il recupero dell’immobile, di proprietà dell’ente ma inutilizzato, per il quale entro la fine di gennaio sarà presentata la manifestazione di interesse nell’ambito del Progetto Integrato Territoriale (Pit) del Gal MontagnAppennino. La riqualificazione dell’immobile, dal costo previsto di 160mila euro, sarebbe un’opportunità anche per le ragazze e i ragazzi di Pescaglia che nei giorni scorsi hanno rivolto un appello al sindaco Bonfanti affinché trovasse un luogo destinato a loro.
«Fa piacere - afferma il primo cittadino - che i giovani di Pescaglia dimostrino apertamente la volontà di impegnarsi attivamente sul territorio. La costruzione di una comunità sempre più coesa e consapevole è uno degli obiettivi della nostra amministrazione comunale. Ben vengano quindi persone che vogliono proporci o sviluppare idee. Per quanto ci riguarda, siamo disponibili a condividere con le ragazze e i ragazzi il nostro progetto per il recupero de Le piccole carceri, che abbiamo di recente predisposto. Questo è uno spazio che vogliamo mettere a disposizione della comunità per attività legate alla cultura e alla valorizzazione della storia e delle tradizioni di Pescaglia e che potrà anche essere messo a disposizione di associazioni o cittadini per incontri e riunioni. Un’opera - prosegue Andrea Bonfanti - che contribuirà anche a migliorare il centro storico della frazione capoluogo. Il costo del recupero ha un alto impatto sulle finanze di un Comune delle nostre dimensioni. Per questo stiamo cercando di ottenere dei contributi da parte di altri Enti ed entro la fine del mese presenteremo la manifestazione di interesse per partecipare al Pit del Gal. Se riusciremo ad attrarre fondi riusciremo a dare il via all’opera. Per questo invito i giovani di Pescaglia a venire in Comune. Saremo ben lieti di incontrarli».
Luca Meconi
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