Sicurezza
«Oggi festeggio Berlusconi, niente udienze»
Bufo si presentò agli avvocati con la spilla di Forza Italia sulla giacca in occasione del compleanno di Silvio
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LUCCA. Tipo particolare il giudice Roberto Bufo (nelle aule di tribunale della Lucchesia fra il 2008 e il 2011 e dal 2010 assessore esterno nella giunta di Vergemoli). Quanto meno eclettico a essere riduttivi.
Un giorno, in apertura di udienza nella sua stanza, davanti agli avvocati delle parti si presentò con la spilla di Forza Italia all’occhiello della giacca e gelò i presenti con un’uscita da buontempone se a pronunciarla non fosse stato un magistrato al lavoro: «Oggi è il compleanno di Berlusconi e io lo festeggio rinviando l’udienza. Potete andare».
Sguardi costernati degli avvocati che ripongono i fascicoli nelle borse in pelle e senza parole escono dalla stanza. Non è una leggenda metropolitana. È una delle tante “stranezze” che accompagnano il giudice delegato alle esecuzioni mobiliari al Tribunale civile. E che ora, saltato il tappo con l’inchiesta e l’arresto in cella, si rincorrono in una competizione a chi è toccato assistere ai comportamenti più singolari del giudice. Operativo sul fronte privato, ma che ha in sospeso alcune sentenze anche da un anno. «Diciamo che era abbastanza sbrigativo al momento di affrontare i casi più complicati – è il commento ricorrente di chi ha avuto a che fare con il giudice –. Invitava con pressioni evidenti le parti a trovare un accordo per evitare di studiarsi la causa». Al giudice è sempre piaciuta la politica. Orientamento centrodestra. La spilla di Forza Italia è un rafforzativo. Tre anni fa diventò a titolo gratuito assessore in una giunta di centrodestra a Portoferraio. Dall’altra parte Bufo non ha mai nascosto la sua passione per la politica: fu anche amministratore a Sarzana, mentre faceva il giudice penale al monocratico di Pontedera, all'epoca della sezione distaccata e non solo. Fu candidato a un posto di consigliere comunale a Massa, appoggiando una lista civica di centrodestra e tentò anche l'avventura per uno scranno in Europa con “Scelta Europea”. Iscritto a Magistratura Indipendente, la corrente moderata dell’Anm, a breve verrà decisa la sospensione. Il 17 gennaio il Csm valuterà un’altra sospensione, quella da funzioni e stipendio come chiesto dal procuratore generale della Cassazione e dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un giorno, in apertura di udienza nella sua stanza, davanti agli avvocati delle parti si presentò con la spilla di Forza Italia all’occhiello della giacca e gelò i presenti con un’uscita da buontempone se a pronunciarla non fosse stato un magistrato al lavoro: «Oggi è il compleanno di Berlusconi e io lo festeggio rinviando l’udienza. Potete andare».
Sguardi costernati degli avvocati che ripongono i fascicoli nelle borse in pelle e senza parole escono dalla stanza. Non è una leggenda metropolitana. È una delle tante “stranezze” che accompagnano il giudice delegato alle esecuzioni mobiliari al Tribunale civile. E che ora, saltato il tappo con l’inchiesta e l’arresto in cella, si rincorrono in una competizione a chi è toccato assistere ai comportamenti più singolari del giudice. Operativo sul fronte privato, ma che ha in sospeso alcune sentenze anche da un anno. «Diciamo che era abbastanza sbrigativo al momento di affrontare i casi più complicati – è il commento ricorrente di chi ha avuto a che fare con il giudice –. Invitava con pressioni evidenti le parti a trovare un accordo per evitare di studiarsi la causa». Al giudice è sempre piaciuta la politica. Orientamento centrodestra. La spilla di Forza Italia è un rafforzativo. Tre anni fa diventò a titolo gratuito assessore in una giunta di centrodestra a Portoferraio. Dall’altra parte Bufo non ha mai nascosto la sua passione per la politica: fu anche amministratore a Sarzana, mentre faceva il giudice penale al monocratico di Pontedera, all'epoca della sezione distaccata e non solo. Fu candidato a un posto di consigliere comunale a Massa, appoggiando una lista civica di centrodestra e tentò anche l'avventura per uno scranno in Europa con “Scelta Europea”. Iscritto a Magistratura Indipendente, la corrente moderata dell’Anm, a breve verrà decisa la sospensione. Il 17 gennaio il Csm valuterà un’altra sospensione, quella da funzioni e stipendio come chiesto dal procuratore generale della Cassazione e dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando.
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