Il Tirreno

Lucca

Ladri senza scrupoli usano spray e bastone per riuscire a fuggire

di Luca Tronchetti
Ladri senza scrupoli usano spray e bastone per riuscire a fuggire

Nebulizzatore e il “mocio” per impedire a una coppia di bloccarli dopo aver sventrato una cassaforte in una casa

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SANTA MARIA DEL GIUDICE. Attimi di paura tra le 19,30 e le 20 quando una coppia di quarantenni che aveva scoperto i ladri all’interno di una casa di corte è stata colpita dai malfattori che hanno reagito ai coraggiosi abitanti di località Polano a Santa Maria del Giudice che cercavano di impedire la loro fuga chiudendoli dentro l’abitazione che stavano svaligiando. Per guadagnare una via di fuga non hanno esitato a colpire la giovane donna in pieno petto con il manico del «mocio» per lavare i pavimenti che si è pure spezzato e a spruzzare negli occhi al giovane lo spray al peperoncino provocando per qualche minuto irritazione del volto e lacrimazione degli occhi. Un tempo sufficiente per i due malviventi a fuggire verso la via Vecchia Comunale dove c’era un’auto con un complice ad attenderli e che li ha fatti salire in macchina allontanandosi dalla zona. Un testimone, nonostante l’oscurità, è riuscito a prendere quasi per intero il numero di targa della vettura della gang e dopo aver denunciato l’episodio alla polizia.

Obiettivo cassaforte. I ladri sapevano che all’interno della casa di corte da «ripulire» c’era un forziere. E hanno agito con il favore dell’oscurità sapendo che in quel frangente l’abitazione, che apparteneva ad un’anziana deceduta da tempo, era vuota. Sono passati da una finestra: con una scala si sono arrampicati sino al secondo piano e hanno forzato l’infisso per poi entrare - armati di una mola flessibile, cacciavite, pinze e piede di porco - e dirigersi verso la cassaforte.

Rumore sospetto. Accanto alla casa di corte in quel momento disabitata ce ne stanno altre due attaccate, una più a Est e l’altra più a Ovest, che invece erano abitate. Nella prima una coppia di quarantenni stava per andare a cena e nell’altra un sessantenne era appena rincasato. Per un quarto d’ora sentivano provenire, ognuno dalla propria dimora, un rumore simile a quello di un disco da taglio montato su una smerigliatrice angolare. E pensavano che fosse l’altro che stava effettuando dei lavori di bricolage o comunque domestici. Entrambi hanno avuto la stessa idea: ora esco e vado a chiedergli cosa sta facendo. Nello stesso istante hanno lasciato il loro alloggio e hanno fatto il percorso inverso all’interno della corte per raggiungere uno la residenza dell’altro. Morale? Si sono incontrati nello spiazzo comune. «Stai lavorando tu con la mola?» la domanda che simultaneamente si sono posti. La risposta negativa di entrambi ha provocato per i due vicini la medesima conclusione: ci sono i ladri nell’appartamento che divide le nostre case.

Il piano. Quando hanno visto una scala poggiata alla parte dell’abitazione confinante e la persiana spalancata tutto è stato chiaro. Hanno iniziato a far baccano e hanno capito che all’interno dell’abitazione c’erano ancora i ladri. A quel punto il sessantenne è corso verso la strada per richiamare gente e avvertire la polizia mentre la coppia si è piazzata accanto alla porta d’ingresso blindata della casa in questione tenendo con forza la maniglia per impedire ai ladri di uscire. Ma è stato tutto inutile. Dall’interno, sicuramente con l’ausilio di un grimaldello, i malviventi sono riusciti a spezzare il cilindretto e con forza a spingere la porta che ha ceduto. Prima che la coppia potesse reagire uno dei banditi ha spruzzato il nebulizzatore al peperoncino negli occhi del quarantenne mentre la donna, che ha cercato di sgambettare per far cadere l’altro lestofante, si è presa un colpo in pieno petto con il manico del mocio impugnato dal delinquente. A quel punto la fuga verso la via Vecchia Pesciatina con il complice in auto ad attenderli. La polizia giunta poco dopo non ha potuto far altro che constatare la cassaforte, che era vuota già prima del raid dei ladri, sventrata in due e alcune stanze messe a soqquadro.

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