Attenzione
Castevecchio in lutto per don Ruggero
BARGA. Le campane della chiesa di San Nicola hanno suonato a morto, come tante altre volte. Ma, stavolta quel triste suono ha annunciato la scomparsa, alla veneranda età di 93 anni, di don Ruggero...
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BARGA. Le campane della chiesa di San Nicola hanno suonato a morto, come tante altre volte. Ma, stavolta quel triste suono ha annunciato la scomparsa, alla veneranda età di 93 anni, di don Ruggero Bencivenni, parroco di Castelvecchio Pascoli dal 1957, nonché sacerdote da ben settant’anni.
Don Ruggero era originario di Pergola, sulla montagna pesarese, ma per tutti è il parroco di San Nicola. Schietto, sempre attento alle problematiche sociali del paese, ha visto crescere quattro generazioni di castelvecchiesi. Da cinque anni ormai le sue condizioni si erano aggravate, e dal 2010 di fatto non esercitava più le funzioni religiose.
«Sono vissuto con don Ruggero – commenta il sindaco Marco Bonini – proprio pochi mesi fa abbiamo ricordato il suo 70° di sacerdozio. Era un punto di riferimento per tutti. Il suo carattere schietto era il suo pregio, anche se molta gente lo vedeva come un limite. Ha sempre partecipato alla vita del paese, e ha sempre aiutato chi era in difficoltà».
I funerali si terranno sabato mattina alle 10. 30 nella chiesa di San Nicola, posta accanto al giardino di Casa Pascoli. Per l’occasione, l’amministrazione comunale sarà presente con giunta e consiglio esponendo il gonfalone. Sarà presente anche l’arcivescovo di Pisa (diocesi a cui Barga appartiene da secoli) oltre che alle associazioni del paese. Un altro pezzo di storia che se ne va, di quella Valle del bello e del buono tanto decantata dal Pascoli.
Don Ruggero era originario di Pergola, sulla montagna pesarese, ma per tutti è il parroco di San Nicola. Schietto, sempre attento alle problematiche sociali del paese, ha visto crescere quattro generazioni di castelvecchiesi. Da cinque anni ormai le sue condizioni si erano aggravate, e dal 2010 di fatto non esercitava più le funzioni religiose.
«Sono vissuto con don Ruggero – commenta il sindaco Marco Bonini – proprio pochi mesi fa abbiamo ricordato il suo 70° di sacerdozio. Era un punto di riferimento per tutti. Il suo carattere schietto era il suo pregio, anche se molta gente lo vedeva come un limite. Ha sempre partecipato alla vita del paese, e ha sempre aiutato chi era in difficoltà».
I funerali si terranno sabato mattina alle 10. 30 nella chiesa di San Nicola, posta accanto al giardino di Casa Pascoli. Per l’occasione, l’amministrazione comunale sarà presente con giunta e consiglio esponendo il gonfalone. Sarà presente anche l’arcivescovo di Pisa (diocesi a cui Barga appartiene da secoli) oltre che alle associazioni del paese. Un altro pezzo di storia che se ne va, di quella Valle del bello e del buono tanto decantata dal Pascoli.
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