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A scuola fino alla fine, vaccino o no

A scuola fino alla fine, vaccino o no

Sì unanime del consiglio di Capannori per far completare l’anno a tutti gli alunni

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CAPANNORI. I bambini non vaccinati potranno concludere l’anno scolastico nelle scuole e nei nidi d’infanzia di Capannori. È quanto ha assicurato martedì, in consiglio comunale, il sindaco Luca Menesini, durante la seduta che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno in cui si chiedeva al primo cittadino e alla giunta di impegnarsi affinché tutti i minori potessero completare l’anno educativo 2017/18.

Un atto di indirizzo, questo, che è nato da uno spunto dello stesso primo cittadino in occasione di una discussione su questo argomento in occasione di un altro consiglio comunale, lo scorso dicembre.

«Riconosco la necessità e l’efficacia dei vaccini – dichiara Menesini – ma in questo anno scolastico, visto che l’obbligo vaccinale è una novità, si è venuta a determinare una situazione che ha reso necessari nel tempo vari chiarimenti da parte degli organi competenti, causando alcune difficoltà ai genitori. Si è anche creata una disparità perché la normativa indica di escludere dalle strutture educative, a partire da marzo, i bambini non vaccinati fino a 6 anni che frequentano le scuole dell’infanzia o i nidi d’infanzia, mentre quelli iscritti alla scuola dell’obbligo potranno continuare a frequentarla. Far bruscamente interrompere l’anno scolastico a un bambino può causargli un trauma, senza considerare i disagi per i genitori. A Capannori, quindi, tutti potranno proseguire regolarmente l’anno scolastico. Fa piacere che il consiglio comunale si sia espresso in maniera unitaria su una questione che coinvolge una larga parte della popolazione, non solo locale ma anche nazionale. È una questione su cui auspico che il governo e il parlamento intervengano il prima possibile».

L’ordine del giorno impegna anche il sindaco e la giunta a chiedere al governo e al parlamento di tenere presente l’esigenza di considerare l’anno scolastico 2017/18 come transitorio, per dare spazio all’informazione alle famiglie sui percorsi vaccinali.

La decisione di Capannori nel frattempo ha incassato il plauso dell’associazione genitori Lucca Versilia per la libera scelta, che «esprime soddisfazione per la grande partecipazione di pubblico alla serata e l’ottimo risultato raggiunto dal consiglio. Anche a Capannori, come già a Lucca, gli amministratori hanno capito che la scuola è e deve restare luogo di accoglienza e inclusione. Ci auguriamo che il chiaro messaggio dato da tutte le parti politiche a Capannori metta la parola fine alle tensioni verificatesi a inizio anno scolastico ed eviti il verificarsi, nei prossimi mesi, di qualsiasi atteggiamento discriminatorio da parte delle scuole verso i bambini non in regola con le vaccinazioni».

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