Attenzione
a sant’anna
Stroncato da un malore, domani i funerali
LUCCA. Sarà domani il omento dell’addio a Tommaso Angelini, l’uomo di 42 anni che è stato stroncato da un malore nella notte fra il 5 e il 6 gennaio. I funerali si svolgeranno nella chiesa...
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sarà domani il omento dell’addio a Tommaso Angelini, l’uomo di 42 anni che è stato stroncato da un malore nella notte fra il 5 e il 6 gennaio.
I funerali si svolgeranno nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna, quartiere del quale Angelini era originario e dove si trovava anche quando è stato trovato morto dai familiari, nella mattinata di sabato. Questo lasso di tempo è stato reso necessario dall’esigenza di svologere accertamenti sul corpo di Tommaso per cercare di comprendere le origini di una tragedia improvvisa.
Mai, infatti, Angelini aveva sofferto di malanni tali da far presagire una tragedia simile. Anche nel corso della giornata precedente alla sua scomparsa, aveva lamentato soltanto quella che sembrava una sindrome da raffreddamento che l’aveva convinto a coricarsi presto alla sera.
Diplomato al liceo artistico di via Fillungo e grande appassionato di basket, Tommaso si era da poco laureato in giurisprudenza e presto avrebbe iniziato un nuovo lavoro. Lascia la mamma Fabrizia, impiegata e rappresentante sindacale alla Pia Casa e la fidanzata Chiara Bruschi che l’ha ricordato su Facebook con queste parole: «Amore mio grande, è forse tardi per dirti ancora ti amo... è tardi per dire tutto ciò che avrei voluto dirti... è troppo presto per salutarci. Stammi vicino anche se non sarò capace di sentirti. Abbracciami, accompagnami e amami come solo tu sai fare. Tu sarai sempre in me, Grande Uomo, mio Grande Amore».
I funerali si svolgeranno nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna, quartiere del quale Angelini era originario e dove si trovava anche quando è stato trovato morto dai familiari, nella mattinata di sabato. Questo lasso di tempo è stato reso necessario dall’esigenza di svologere accertamenti sul corpo di Tommaso per cercare di comprendere le origini di una tragedia improvvisa.
Mai, infatti, Angelini aveva sofferto di malanni tali da far presagire una tragedia simile. Anche nel corso della giornata precedente alla sua scomparsa, aveva lamentato soltanto quella che sembrava una sindrome da raffreddamento che l’aveva convinto a coricarsi presto alla sera.
Diplomato al liceo artistico di via Fillungo e grande appassionato di basket, Tommaso si era da poco laureato in giurisprudenza e presto avrebbe iniziato un nuovo lavoro. Lascia la mamma Fabrizia, impiegata e rappresentante sindacale alla Pia Casa e la fidanzata Chiara Bruschi che l’ha ricordato su Facebook con queste parole: «Amore mio grande, è forse tardi per dirti ancora ti amo... è tardi per dire tutto ciò che avrei voluto dirti... è troppo presto per salutarci. Stammi vicino anche se non sarò capace di sentirti. Abbracciami, accompagnami e amami come solo tu sai fare. Tu sarai sempre in me, Grande Uomo, mio Grande Amore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
