La manifestazione
Servizi: nuovi tagli a Villa
Chiude la banca Mps e l’assistente sociale si sposta a Fornoli
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BAGNI DI LUCCA. Continua a perdere servizi la zona della Villa a Bagni di Lucca. A partire da questa settimana l’assistente sociale che riceveva il sabato in Comune, alla Villa, riceverà invece il venerdì al poliambulatorio di Fornoli.
La comunicazione è stata data con un foglio affisso alla porta della stanza in cui si svolgevano gli incontri con le persone che avevanoi bisogno del servizio. Altri disagi quindi nella frazione capoluogo, che è anche alle prese con il piano di riorganizzazione del Monte dei Paschi, che chiude parecchie agenzie. Tra queste c’è anche quella della Villa, dove peraltro rimangono le agenzie del Bpm e dell’Unicredit. Da vedere se il Monte dei Paschi lascerà almeno il bancomat: la questione è oggetto di valutazione anche per le richieste avanzate dall’amministrazione comunale, che però poco può fare per opporsi alle strategie aziendali di Mps. La sua filiale si era da tempo insediata nella storica sede della ex Banca Toscana che si trova nella centrale via Umberto Primo. L’ultimo giorno di lavoro per l’agenzia, indicato al momento, sarà il 19 gennaio. Dal 22 partirà l’inglobamento con la filiale di Fornoli, in viale Papa Giovanni XXIII. Non si conosce ancora il futuro dei cinque dipendenti in servizio alla Villa, se proseguiranno il loro lavoro a Fornoli o in altre sedi. Le apprensioni del personale si uniscono quindi ai disagi dei cittadini che subiscono da tempo la politica di razionalizzazione della rete bancaria, che chiude gli sportelli per favorire l’home banking e abbattere i costi.
In una realtà come Bagni di Lucca, che conta oltre 20 frazioni, la maggior parte delle quali decentrate e collinare, dovrebbe però essere tenuta presente la situazione dei correntisti più anziani, risparmiatori veri da una vita, che a volte non sanno accendere un pc o quanto meno padroneggiarne il funzionamento. Da non trascurare anche il fatto che, nonostante le assicurazioni delle banche sulla assoluta sicurezza delle transazioni on line, ci sono tante persone che, anche alla luce delle notizie di truffe informatiche che leggono di continuo sulle cronache, preferiscono recarsi allo sportello piuttosto che inserire i propri dati sul web. (e.a.)
La comunicazione è stata data con un foglio affisso alla porta della stanza in cui si svolgevano gli incontri con le persone che avevanoi bisogno del servizio. Altri disagi quindi nella frazione capoluogo, che è anche alle prese con il piano di riorganizzazione del Monte dei Paschi, che chiude parecchie agenzie. Tra queste c’è anche quella della Villa, dove peraltro rimangono le agenzie del Bpm e dell’Unicredit. Da vedere se il Monte dei Paschi lascerà almeno il bancomat: la questione è oggetto di valutazione anche per le richieste avanzate dall’amministrazione comunale, che però poco può fare per opporsi alle strategie aziendali di Mps. La sua filiale si era da tempo insediata nella storica sede della ex Banca Toscana che si trova nella centrale via Umberto Primo. L’ultimo giorno di lavoro per l’agenzia, indicato al momento, sarà il 19 gennaio. Dal 22 partirà l’inglobamento con la filiale di Fornoli, in viale Papa Giovanni XXIII. Non si conosce ancora il futuro dei cinque dipendenti in servizio alla Villa, se proseguiranno il loro lavoro a Fornoli o in altre sedi. Le apprensioni del personale si uniscono quindi ai disagi dei cittadini che subiscono da tempo la politica di razionalizzazione della rete bancaria, che chiude gli sportelli per favorire l’home banking e abbattere i costi.
In una realtà come Bagni di Lucca, che conta oltre 20 frazioni, la maggior parte delle quali decentrate e collinare, dovrebbe però essere tenuta presente la situazione dei correntisti più anziani, risparmiatori veri da una vita, che a volte non sanno accendere un pc o quanto meno padroneggiarne il funzionamento. Da non trascurare anche il fatto che, nonostante le assicurazioni delle banche sulla assoluta sicurezza delle transazioni on line, ci sono tante persone che, anche alla luce delle notizie di truffe informatiche che leggono di continuo sulle cronache, preferiscono recarsi allo sportello piuttosto che inserire i propri dati sul web. (e.a.)
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