Sicurezza
Lc: un buon lavoro Martinelli: ora si può cambiare
Virginia Lucchesi e Claudio Cantini, i due esponenti di Lucca Civica che si sono succeduti alla guida della commissione partecipate, esprimono il proprio ringraziamento a Bortoli: «Siamo grati per l’i...
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Virginia Lucchesi e Claudio Cantini, i due esponenti di Lucca Civica che si sono succeduti alla guida della commissione partecipate, esprimono il proprio ringraziamento a Bortoli: «Siamo grati per l’impegno profuso, la professionalità e la disponibilità dimostrata in questi anni. Il suo ruolo è stato fondamentale nel perseguimento degli obiettivi che come maggioranza ci siamo proposti, per nulla scontati, ma raggiunti. Ci riferiamo in primo luogo al taglio dei costi di gestione nelle partecipate e alla riorganizzazione del sistema nel suo complesso, in linea con le attuali disposizioni normative e con una politica, quella dell’Amministrazione Tambellini, volta alla trasparenza e alla sobrietà».
Da parte sua Marco Martinelli, capogruppo di Forza Italia, sostiene che ora «l’amministrazione sia libera di rivedere le sue scelte sulle partecipate. La madre di tutte le società comunali si è gradualmente trasformata, da strumento operativo a dirigente politico. Temi spinosi, come quello di Gesam, ad esempio, sono stati dibattuti in Consiglio Comunale, solamente alla fine del percorso di definizione, in una sola seduta. L’amministrazione Tambellini si è sempre affidata alle indicazioni provenienti da una sola direzione, senza preoccuparsi delle conseguenze, e senza dare evidenza circa i reali obiettivi che voleva perseguire. Auspico che il nuovo amministratore nominato da Tambellini, rivesta solamente il proprio esclusivo ruolo, senza sconfinamenti».
Da parte sua Marco Martinelli, capogruppo di Forza Italia, sostiene che ora «l’amministrazione sia libera di rivedere le sue scelte sulle partecipate. La madre di tutte le società comunali si è gradualmente trasformata, da strumento operativo a dirigente politico. Temi spinosi, come quello di Gesam, ad esempio, sono stati dibattuti in Consiglio Comunale, solamente alla fine del percorso di definizione, in una sola seduta. L’amministrazione Tambellini si è sempre affidata alle indicazioni provenienti da una sola direzione, senza preoccuparsi delle conseguenze, e senza dare evidenza circa i reali obiettivi che voleva perseguire. Auspico che il nuovo amministratore nominato da Tambellini, rivesta solamente il proprio esclusivo ruolo, senza sconfinamenti».
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