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Zavanella ai sindacati «Sciopero legittimo ma un po’ forzato»

Zavanella ai sindacati «Sciopero legittimo ma un po’ forzato»

LUCCA. «Sciopero legittimo, ma un po’ forzato». Il presidente della Ctt Nord Andrea Zavanella replica così alle accuse mosse dai sindacati sull’introduzione della cosiddetta monetica, il sistema di...

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LUCCA. «Sciopero legittimo, ma un po’ forzato». Il presidente della Ctt Nord Andrea Zavanella replica così alle accuse mosse dai sindacati sull’introduzione della cosiddetta monetica, il sistema di bigliettazione elettronica diventato il nuovo campo di scontro con l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma, alla base anche dello sciopero di quattro ore (dalle 11.59 alle 15.59) indetto per il 12 gennaio da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Faisa-Cisal a Pisa e provincia.

Le organizzazioni dei lavoratori contestano la mancata concertazione sull’introduzione della bigliettazione elettronica che dallo scorso giugno ha sostituito per il servizio urbano di Pisa i tradizionali ticket cartacei. Una mini rivoluzione che per i sindacati ha comportato nuovi adempimenti e non pochi disagi per gli autisti.

«La monetica si sta dimostrando a Pisa un grande successo di numeri e di gradimento da parte dell’utenza - risponde Zavanella -. Dispiace che si arrivi ad uno sciopero, un po’ “forzato”, su un tema di progresso e di civiltà. Spiace anche perché la discussione con il sindacato è iniziata con un incontro a giugno: al tavolo emersero alcune delle tematiche richiamate nelle motivazioni dello sciopero che oggi però sono già state risolte. Sulle numerose questioni tecniche, la quasi totalità delle richieste del sindacato sono state infatti integralmente recepite. Non si può quindi sostenere che non ci sia stata concertazione e non ci sia la volontà aziendale di ascoltare il punto di vista dei lavoratori. Non si può nemmeno ignorare che la bigliettazione elettronica semplifica fortemente le procedure anche per gli autisti. Un vantaggio per loro, per gli utenti, che sono certi di poter sempre trovare i biglietti a bordo, e per l’azienda che semplifica e modernizza i propri sistemi, inclusi quelli di controllo». Secondo Zavanella a parlare sono i numeri. «Con 11.000 card già distribuite e l’aumento esponenziale delle ricariche on-line - prosegue il numero uno della Ctt Nord - la monetica è una scommessa vinta. Un sistema che ha inoltre permesso anche di individuare diverse irregolarità nel meccanismo di vendita a bordo, oggetto di un’ampia inchiesta». Tra le richieste dei sindacati anche l’aumento della percentuale riconosciuta agli autisti per la vendita di ogni singolo biglietto, da uniformare a quella in vigore nella provincia di Massa Carrara (un euro a biglietto contro i 60 centesimi per l’urbano di Pisa). «Una richiesta spropositata - prosegue Zavanella -. Inappropriato è anche il riferimento a differenti condizioni in essere in altri bacini. I temi di armonizzazione devono essere trattati nel tavolo del contratto integrativo, dal quale il sindacato si è da tempo sfilato».

(d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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