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Un piano per la telefonia condiviso con i cittadini

Un piano per la telefonia condiviso con i cittadini

Capannori, un’assemblea pubblica convocata per venerdì 19 gennaio alle 21  Tra le 25 richieste d’installazione di antenne c’è quella dello stadio di Marlia

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CAPANNORI. Nuove richieste nel nuovo piano della telefonia per l’installazione sul territorio di cellulari di ultima generazione. In tutto le richieste di localizzazione arrivate al Comune sono 25, in alcuni casi si tratta di siti riproposti e già presentate negli anni scorsi e non realizzate, altri che interessano siti già esistenti per fare posto a nuovi ripetitori. Il piano per l'anno in corso sarà illustrato alla cittadinanza nel corso di un'assemblea pubblica in programma venerdì 19 alle 21 nella sala riunioni del Comune in piazza Aldo Moro, prima della sua approvazione in consiglio comunale prevista entro la fine del mese. Un piano che è stato redatto con la consulenza di un'azienda specializzata e con due obiettivi, ovvero privilegiando terreni pubblici e siti che garantiscano la maggiore tutela possibile dei cittadini e del territorio e il paesaggio dall'installazione "selvaggia" delle antenne di telefonia mobile, fermo restando la libertà che la legislazione nazionale consente ai gestori telefonici. Nel dettaglio 13 richieste di localizzazione di nuovi impianti sono state presentate dal gestore Iliad, cinque da Tim, sei da Vodafone ed una da Linkem. Nessuna domanda per Wind e 3 che si sono fuse e non hanno fatto richieste. «Di fronte ad una legislazione che concede ampia libertà di manovra ai gestori di telefonia mobile nella localizzazione dei nuovi impianti - spiega l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi – il piano di telefonia mobile è l’unico strumento che ha il Comune per tutelare la cittadinanza e il paesaggio, privilegiando i terreni pubblici e quelli lontani dalle aree sensibili come le scuole e i centri abitati. Per questo anche quest'anno realizziamo un piano ad hoc che vogliamo condividere con la cittadinanza prima della sua approvazione in consiglio comunale». Tra le antenne per cui si prevede l’installazione c’è ancora l’area dello stadio di Marlia che un anno fa ha suscitato le proteste andate in scena da parte di un gruppo di cittadini contrari al nuovo ripetitore. La nuova antenna al campo sportivo è una proposta dal Comune, adottata nel febbraio scorso, in alternativa alla richiesta di potenziare l’antenna già esistente in via dei Biccelli. L'amministrazione comunale ha rifiutato questa richiesta proponendo invece il sito dello stadio di Marlia in quanto l’impianto sportivo è più defilato dal centro del paese e l’operatore dovrebbe installare una struttura ex novo accollandosi interamente il costo dell’investimento.

Nicola Nucci

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