Sicurezza
scuola
“Potere al popolo” si schiera coi maestri precari
LUCCA. Anche “Potere al popolo” si schiera al fianco dei maestri precari che rischiano di vedersi “retrocessi” dopo la sentenza di dicembre del Consiglio di Stato che, spiega il movimento, «ega il...
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LUCCA. Anche “Potere al popolo” si schiera al fianco dei maestri precari che rischiano di vedersi “retrocessi” dopo la sentenza di dicembre del Consiglio di Stato che, spiega il movimento, «ega il diritto di tante lavoratrici e tanti lavoratori con diploma magistrale ad essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (Gae) della scuola dell'infanzia e primaria e compie un atto illegittimo di annullamento dei diritti acquisiti e alimenta quella guerra tra generazioni di precari ormai aperta da anni. Uno scontro costruito sul sistema dei ricorsi ai quali gli insegnanti sono costretti ad appellarsi, distogliendo l'attenzione dal quadro generale della condizione precaria e riportando a mera questione individuale e giuridica ciò che dovrebbe essere affrontato come battaglia comune. L'uso spregiudicato che lo Stato fa del lavoro precario è l'effetto di anni di tagli agli organici e alle risorse destinate all’istruzione pubblica che manifestano il poco valore riconosciuto all'educazione e alla formazione rispetto ad altre voci di bilancio. Come Potere al Popolo Lucca sosteniamo tutti i maestri e le maestre che oggi scioperano e manifestano in piazza per il diritto al lavoro».
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