La protesta
Opposizioni scatenate sul bando del gas
Martinelli (FI): «Andava revocato un anno fa». Giorgi (M5S): «Quali sono le vere motivazioni politiche?»
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LUCCA. Bufera sull’annullamento del bando per la gara del gas da parte del Comune. Che - dice il capogruppo di Forza Italia Marco Martinelli «andava annullato un anno fa. Valutammo da subito quanto fossero inconsistenti e lacunosi gli allegati al bando di gara, e segnalammo per di più che questi non erano stati sottoposti, come invece prevede il decreto Ministeriale 226/2011, alla preventiva verifica da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas. Sulla questione vogliamo vederci chiaro e pretendiamo una dettagliata analisi delle motivazioni che hanno diretto questa amministrazione in un primo momento, nel dicembre 2016, in qualità di stazione appaltante, a pubblicare il Bando di gara, anticipandosi inaspettatamente rispetto alle altre circa 170 province italiane, ove analoghi bandi di gara devono ancora essere pubblicati, poi, trascorso un anno, a revocare il bando di gara con ovvi ed illogici aggravi di spesa. Le gare del gas che tardano ad avviarsi, sull’intero territorio Nazionale da ben 18 anni forse non si terranno mai, e per questa ragione, appare ancora più illogico l’atteggiamento da “primi della classe” tenuto dall’Amministrazione Tambellini pubblicando frettolosamente, lo scorso anno il bando di gara».
Duro anche l’intervento di Maria Laura Chiara Giorgi (MoVimento 5 Stelle): «Nel consiglio comunale del 28 dicembre 2017 sono state fatte tante chiacchiere, ma nulla è emerso in merito alle reali intenzioni dell’amministrazione sulla decisione relativa alla volontà di revocare il bando di gara. Il vicesindaco Lemucchi in quel consiglio dichiarò : “Sul tema abbiamo approvato una delibera sulla razionalizzazione in Consiglio dopo che un lavoro importante era già stato fatto per la sistemazione del gruppo Gesam. Ora abbiamo ripreso in mano la situazione e siamo in fase avanzata con l’operazione di scissione”. Ma insomma, si sta costruendo un castello di carte alla faccia della cittadinanza lucchese? Volete dirci o no le motivazioni politiche vere di tutto questo agire? Ci volete dire perché continuate con la folle idea della scissione asimmetrica con le certe perdite in primis dei diritti dei lavoratori, e che mal si sposa con il bando appena ritirato? Sarà mica che il bando è stato ritirato perché incompatibile con quanto state facendo? Ci volete dire perché Toscana Energia continua per voi a essere un punto di riferimento nonostante vi abbia presentato ricorso al Tar?».
Duro anche l’intervento di Maria Laura Chiara Giorgi (MoVimento 5 Stelle): «Nel consiglio comunale del 28 dicembre 2017 sono state fatte tante chiacchiere, ma nulla è emerso in merito alle reali intenzioni dell’amministrazione sulla decisione relativa alla volontà di revocare il bando di gara. Il vicesindaco Lemucchi in quel consiglio dichiarò : “Sul tema abbiamo approvato una delibera sulla razionalizzazione in Consiglio dopo che un lavoro importante era già stato fatto per la sistemazione del gruppo Gesam. Ora abbiamo ripreso in mano la situazione e siamo in fase avanzata con l’operazione di scissione”. Ma insomma, si sta costruendo un castello di carte alla faccia della cittadinanza lucchese? Volete dirci o no le motivazioni politiche vere di tutto questo agire? Ci volete dire perché continuate con la folle idea della scissione asimmetrica con le certe perdite in primis dei diritti dei lavoratori, e che mal si sposa con il bando appena ritirato? Sarà mica che il bando è stato ritirato perché incompatibile con quanto state facendo? Ci volete dire perché Toscana Energia continua per voi a essere un punto di riferimento nonostante vi abbia presentato ricorso al Tar?».
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