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L’annuncio del sindaco Simonetti 

Un polo socioculturale alla vecchia scuola

Un polo socioculturale alla vecchia scuola

MOLAZZANA. Un investimento da 50mila euro per sistemare la vecchia scuola elementare del capoluogo, e per completare il progetto di un polo socioculturale che comprenda il Museo della Seconda guerra...

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MOLAZZANA. Un investimento da 50mila euro per sistemare la vecchia scuola elementare del capoluogo, e per completare il progetto di un polo socioculturale che comprenda il Museo della Seconda guerra mondiale, il centro per la ginnastica riabilitativa, la biblioteca e, soprattutto, la nuova sede della scuola di musica. Una bella notizia attesa da tempo, quella data dal sindaco Rino Simonetti alla fine della cerimonia di premiazione di alunni e docenti della Scuola Civica di Musica. I 42 iscritti e i responsabili della Dulcimer Fondation di Ginevra hanno ricevuto una pergamena di ringraziamento dal sindaco.

La scuola di musica fu fondata nel 2013 grazie all’interessamento di Fra’Benedetto Mathieu, il quale e si è speso con la Dulcimer Fondation di Ginevra, che ha dato le attrezzature, un contributo e fornito i due docenti Kaori Imamura e Carlo Failli. A testimonianza della valenza sociale del progetto la simbiosi tra la Scuola Civica di Musica e la scuola elementare di Montaltissimo. Una collaborazione che dà la possibilità ai bambini di cimentarsi nello studio di molti strumenti. Non si mira a formare nuovi professionisti ma a sviluppare in tutti la capacità di apprezzare la musica impegnandosi insieme sotto la guida di validi esperti coordinati dal maestro Failli. Dallo scorso anno scolastico è stato inserito in questo progetto anche il canto corale con Kaori Imamura: «Grazie a Fra’Mathieu – dice il sindaco Simonetti – abbiamo attivato un’iniziativa che offre ai ragazzi del polo di Montaltissimo la possibilità di cimentarsi con la musica, e aprirsi anche ad altre realtà, visto che tra gli iscritti alla Dulcimer ci sono anche bambini che frequentano le scuole della zona». A conferma delle finalità sociali del progetto Dulcimer i costi per le famiglie sono quasi nulli, perché l’intervento della fondazione ginevrina garantisce pari opportunità per ognuno. Il tutto, in attesa di trasferirsi nella nuova sede dell’ex scuola del capoluogo.

Nicola Bellanova

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