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Lucca

Elezioni, le “civiche” danno una scossa al centrodestra

Elezioni, le “civiche” danno una scossa al centrodestra

Le due liste in consiglio comunale chiedono che la coalizione scelga candidati del territorio «e non paracadutati da fuori»

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LUCCA. « In vista delle ormai prossime elezioni politiche, è fondamentale che il centrodestra lavori a candidature che hanno un forte radicamento sul territorio. Le condizioni per il ritorno ad una vittoria sia nel collegio uninominale della Camera (Lucca, Piana, Valle del Serchio, Garfagnana e Viareggio) che al Senato, ci sono tutte: l'importante è che si trovino figure che possano catalizzare i consensi dei cittadini, proprio perchè rappresentativi delle nostre zone». A lanciare l'appello sono SìAmoLucca e Lucca in Movimento, le due liste civiche che alle amministrative del giugno scorso hanno raccolto nel capoluogo il 15 per cento dei consensi, sostenendo la candidatura a sindaco di Remo Santini.

«Le nostre liste civiche sono pronte a scendere in campo convintamente al fianco dei partiti del centrodestra - prosegue la nota - ma c'è bisogno di un coordinamento e del contributo di idee di tutti, affinchè vengano individuati i nomi e i programmi per un rilancio della nostra provincia, da troppo anni ferma al palo nonostante i ripetuti annunci di un centrosinistra che non dimostra di avere a cuore lo sviluppo, ma pensa solo ad occupare le poltrone (rioccupare per l'esattezza) il potere. Fare le scelte giuste è oltretutto ancora più importante, perchè il Pd punterà a quanto sembra sull'accoppiata Stefano Baccelli e Andrea Marcucci. Si tratta della faccia più smaccatamente renziana del partito, pronta a dare linfa ai nuovi disegni dell'ex premier, che con il suo Governo ha fallito e ora vuole riproporsi nonostante tutto».

Secondo SìAmoLucca e Lucca in Movimento, a determinate condizioni, ci sono dunque le opportunità per una campagna elettorale che riporti al successo il centrodestra: «Confidiamo nei vari livelli della coalizione di centrodestra, ovvero quelli comunali, provinciali, regionali e nazionali - aggiungono le due liste civiche - affinché si colga l'occasione e non si ripetano gli errori del passato, con candidature al Parlamento di persone paracadutate in Lucchesia da altri territori che niente avevano a che vedere con il nostro. E chiediamo anche alle altre liste civiche della provincia di dare il proprio contributo, a tutti quei movimenti che si dichiarano alternativi al centrosinistra. Bisogna fare presto però. E ci rendiamo fin da subito disponibili, se si crede che il nostro apporto sia necessario, a partecipare a riunioni e a studiare insieme le migliori strategie. Sarebbe una colpa grave lasciare che non sia anche il territorio a decidere. La riscossa è dietro l'angolo, basta creare le condizioni affinchè si realizzi. Anche le recenti elezioni amministrative, a partire dal capoluogo, hanno dimostrato che soltanto con l'unità e la scelta di candidature di livello si è competitivi».

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