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Aeroporto: il 2 marzo il giudizio della Corte d’Appello

Aeroporto: il 2 marzo il giudizio della Corte d’Appello

CAPANNORI. Aeroporto: il 2 marzo è fissata l’udienza alla Corte d’Appello di Firenze per discutere il ricorso presentato dal Comune contro la sentenza del tribunale di Lucca. Sentenza che il 17...

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CAPANNORI. Aeroporto: il 2 marzo è fissata l’udienza alla Corte d’Appello di Firenze per discutere il ricorso presentato dal Comune contro la sentenza del tribunale di Lucca. Sentenza che il 17 ottobre ha respinto l’omologa al concordato, decretando di fatto la il fallimento della società di gestione dello scalo e facendo decadere la concessione ventennale di Enac.

L’amministrazione comunale è convinta della forza del piano di sviluppo dell’aeroporto, anche per i possibili sbocchi occupazionali, elaborato insieme alla Sigma Ingegneria (azienda del settore dell’innovazione aerospaziale), a cui lo scorso 29 luglio il Comune aveva ceduto il 51% delle quote della “Aeroporto Capannori” per rilanciare lo scalo. Un piano di sviluppo invece giudicato inadeguato dal tribunale.

In caso di ribaltamento della sentenza da parte della Corte di Appello si tornerebbe alla situazione precedente, quando il Comune e la Sigma avevano stanziato 600mila euro per liquidare i creditori e intraprendere una strada di graduale disimpegno del socio pubblico dal 90 al 49% a favore del socio privato. Una scelta obbligata dopo gli interventi dell’amministrazione comunale per risanare le perdite dell’aeroporto. Un’altra conseguenza, qualora il Comune uscisse con una sentenza favorevole, sarebbe quella di tornare in possesso della concessione ventennale dell’Enac ottenuta nel 2015.

Intanto lo scalo è in esercizio provvisorio fino ad aprile dopo l’autorizzazione del tribunale. La gestione provvisoria è affidata al curatore fallimentare che provvede anche al pagamento degli stipendi dei cinque dipendenti dell’aerostazione. L’accordo sindacale e l’esercizio provvisorio hanno permesso di mantenere i posti di lavoro della società Areoporto Capannori. Le attività aeroportuali proseguono dopo la riapertura, gli aerei sono tornati a volare e viene garantita la manutenzione della pista, la trasmissione radio e il servizio antincendio e della protezione civile. Ma per contenere i costi solo dal mercoledì alla domenica.

Anche Enac, l’ente nazionale dell’aviazione civile, attende l’esito del ricorso prima di indire un bando europeo (per i quali comunque si prevedono tempi lunghi) per individuare l’eventuale nuovo gestore. E sempre in tema di attività aeroportuale c’è curiosità per gli sviluppi del progetto dei militari, confermato anche dal sindaco Menesini, di costruire un hangar alto 28 metri (nell’area del demanio militare ma adiacente all’areoporto) per ospitare un pallone aerostatico destinato ai lanci dei paracadutisti.

Nicola Nucci

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