Sicurezza
Maestri “retrocessi” «C’è chi ha pensato alla messa in mora»
Continua la mobilitazione dei maestri diplomati magistrali che rischiano di vedersi licenziati e “retrocessi” dopo la sentenza del Consiglio di Stato di dicembre. Ma, innanzitutto, una precisazione...
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Continua la mobilitazione dei maestri diplomati magistrali che rischiano di vedersi licenziati e “retrocessi” dopo la sentenza del Consiglio di Stato di dicembre. Ma, innanzitutto, una precisazione rispetto alla lettera inviata da un gruppo di loro al Governatore Enrico Rossi. Luchino Galli, infatti, spiega che «c’è chi con contratto di seconda fascia ha dovuto prendere in considerazione la messa in mora del debitore, perché non veniva pagato». Prendere in considerazione non dunque, «ricorrere» tout court. Per la mattinata di oggi, con partenza alle 10 da piazza Santa Maria, è previsto un piccolo corteo con presidio finale sotto il provveditorato.
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