Il dolore
Donato al Comune l’ultimo edificio delle mura storiche
Intanto l’amministrazione, il 31 dicembre, ha affidato la gestione della rocca: sarà usata per eventi culturali e fiere
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VILLA BASILICA. Con otto voti favorevoli su dieci (in base alla votazione avvenuta in consiglio comunale in data 11 dicembre 2017) entra nella proprietà dell’amministrazione l’ultimo edificio compreso nelle mura del borgo storico di Villa Basilica. È avvenuto per effetto della donazione proposta da due sorelle, Rosa Maria e Daniela Mazzolini, eredi di Armanda Caviglia, già proprietaria dell’immobile: una signora che non abitava a Villa Basilica, per la quale probabilmente la rocca rappresentava una proprietà di famiglia, tramandata nelle generazioni.
L’immobile è composto in totale di sette vani. La porzione donata al Comune ne occupa circa metà. Alla morte della signora Caviglia, infatti, gli eredi sono stati diversi. Di questi, solo le due sorelle hanno deciso di donare l’antico immobile, completamente da ristrutturare, al Comune. La parte restante, al momento, rimane agli altri legittimi eredi.
La conferma arriva dal sindaco Giordano Ballini. «L’edificio di cui siamo entrati in possesso - spiega - si trova all’interno della cinta muraria che fu costruita nell’anno 1050 e del quale fa parte anche la rocca, che abbiamo recuperato nel 2014, utilizzando per 400.000 euro fondi Gal, oltre a un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, a risorse della Regione e del Comune. Adesso la rocca è completamente ristrutturata e visitabile. Nell’antichità, era la sede della guarnigione che aveva come compito di controllare la Val di Lima. Dalla rocca infatti si vede tutta la valle, fino alla torre di Montecarlo».
Adesso anche sul nuovo edificio acquisito si ragionerà di una possibile ristrutturazione; ma si tratta di un recupero ancora tutto da “scrivere”: al momento infatti l’amministrazione non dispone di fondi per realizzare l’intervento.
In vista di utilizzare la rocca come spazio per eventi e per la celebrazione di matrimoni, il Comune prima ha scritto un regolamento ad hoc, poi ha emesso un bando per affidarne la gestione. L’affidamento della rocca è stato l’ultimo atto amministrativo del 2017. Infatti, proprio il 31 dicembre, è stata firmata la concessione con il soggetto vincitore del bando, vale a dire il Centro Commerciale Naturale di Villa Basilica.
Nel testo della concessione è specificata la possibilità, per il concessionario, di organizzarvi visite guidate, manifestazioni e iniziative che culturali e turistiche, oltre che conferenze e dibattiti. Inoltre, vi potranno essere organizzate anche fiere per promuovere prodotti tipici locali. «La rocca di Villa Basilica - aggiunge il sindaco - costituisce senz’altro uno dei tesori del nostro territorio e il recupero operato è per noi motivo di orgoglio e di vanto. Si rendeva però necessario concederne la gestione e l’atto che abbiamo firmato rappresenta così una tappa fondamentale del percorso iniziato molti anni fa. Esprimo le mie congratulazioni al Centro Commerciale Naturale per questa scelta coraggiosa, indicativa del profondo attaccamento alla propria storia e al proprio territorio».
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’immobile è composto in totale di sette vani. La porzione donata al Comune ne occupa circa metà. Alla morte della signora Caviglia, infatti, gli eredi sono stati diversi. Di questi, solo le due sorelle hanno deciso di donare l’antico immobile, completamente da ristrutturare, al Comune. La parte restante, al momento, rimane agli altri legittimi eredi.
La conferma arriva dal sindaco Giordano Ballini. «L’edificio di cui siamo entrati in possesso - spiega - si trova all’interno della cinta muraria che fu costruita nell’anno 1050 e del quale fa parte anche la rocca, che abbiamo recuperato nel 2014, utilizzando per 400.000 euro fondi Gal, oltre a un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, a risorse della Regione e del Comune. Adesso la rocca è completamente ristrutturata e visitabile. Nell’antichità, era la sede della guarnigione che aveva come compito di controllare la Val di Lima. Dalla rocca infatti si vede tutta la valle, fino alla torre di Montecarlo».
Adesso anche sul nuovo edificio acquisito si ragionerà di una possibile ristrutturazione; ma si tratta di un recupero ancora tutto da “scrivere”: al momento infatti l’amministrazione non dispone di fondi per realizzare l’intervento.
In vista di utilizzare la rocca come spazio per eventi e per la celebrazione di matrimoni, il Comune prima ha scritto un regolamento ad hoc, poi ha emesso un bando per affidarne la gestione. L’affidamento della rocca è stato l’ultimo atto amministrativo del 2017. Infatti, proprio il 31 dicembre, è stata firmata la concessione con il soggetto vincitore del bando, vale a dire il Centro Commerciale Naturale di Villa Basilica.
Nel testo della concessione è specificata la possibilità, per il concessionario, di organizzarvi visite guidate, manifestazioni e iniziative che culturali e turistiche, oltre che conferenze e dibattiti. Inoltre, vi potranno essere organizzate anche fiere per promuovere prodotti tipici locali. «La rocca di Villa Basilica - aggiunge il sindaco - costituisce senz’altro uno dei tesori del nostro territorio e il recupero operato è per noi motivo di orgoglio e di vanto. Si rendeva però necessario concederne la gestione e l’atto che abbiamo firmato rappresenta così una tappa fondamentale del percorso iniziato molti anni fa. Esprimo le mie congratulazioni al Centro Commerciale Naturale per questa scelta coraggiosa, indicativa del profondo attaccamento alla propria storia e al proprio territorio».
Barbara Antoni
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