Proteste
Auto rubata a fuoco lungo il Serchio
La polizia invita chi avesse visto una C3 sospetta nei giorni scorsi a Lucca
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Un’auto a fuoco poco prima delle sei di ieri mattina, 1 gennaio, in via di Poggio, località Santa Maria a Colle, la strada che va dalla Casina Rossa a Nozzano. L’auto si trovava nella golena del Serchio, tra l’acqua che scorre e l’argine.
Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco del comando provinciale e i poliziotti della questura di Lucca. L’auto è andata completamente distrutta: si trattava di un modello Citroen C3, un veicolo - è emerso poi dai controlli attraverso il numero di targa - risultato rubato. La sua scomparsa infatti era stata denunciata dal legittimo proprietario, che abita in via di Tempagnano, al confine fra Lucca e Capannori, il 16 dicembre. A lui, ieri mattina, è stata restituita la carcassa della vettura.
In realtà, intorno all’auto si è creato un piccolo caso: la polizia infatti sta ancora facendo accertamenti. È probabile che la vettura sia stata rubata per utilizzarla per compiere furti e che sia stata abbandonata dopo essere stata usata da chi l’aveva prelevata.
Fin qui potrebbe essere un caso qualunque di auto rubata e usata dai ladri per un furto. La domanda è però perché dopo essere stata usata l’auto sia stata anche bruciata (le origine dolose delle fiamme sono molto probabili anche se ancora in corso di verifica, a onor del vero).
Un enigma tutto da risolvere insomma. La polizia lancia anche un appello, chiedendo la collaborazioni di quanti, nei giorni scorsi, avessero notato una C3 sospetta transitare sul territorio di Lucca e dintorni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco del comando provinciale e i poliziotti della questura di Lucca. L’auto è andata completamente distrutta: si trattava di un modello Citroen C3, un veicolo - è emerso poi dai controlli attraverso il numero di targa - risultato rubato. La sua scomparsa infatti era stata denunciata dal legittimo proprietario, che abita in via di Tempagnano, al confine fra Lucca e Capannori, il 16 dicembre. A lui, ieri mattina, è stata restituita la carcassa della vettura.
In realtà, intorno all’auto si è creato un piccolo caso: la polizia infatti sta ancora facendo accertamenti. È probabile che la vettura sia stata rubata per utilizzarla per compiere furti e che sia stata abbandonata dopo essere stata usata da chi l’aveva prelevata.
Fin qui potrebbe essere un caso qualunque di auto rubata e usata dai ladri per un furto. La domanda è però perché dopo essere stata usata l’auto sia stata anche bruciata (le origine dolose delle fiamme sono molto probabili anche se ancora in corso di verifica, a onor del vero).
Un enigma tutto da risolvere insomma. La polizia lancia anche un appello, chiedendo la collaborazioni di quanti, nei giorni scorsi, avessero notato una C3 sospetta transitare sul territorio di Lucca e dintorni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google