Il Tirreno

Lucca

«A suo nipote servono mille euro» Truffata una 92enne

di Nicola Bellanova
«A suo nipote servono mille euro» Truffata una 92enne

Odioso episodio fuori da una banca a Ponte all’Ania L’uomo ha anche accompagnato l’anziana a casa

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BARGA . Si era fidata ciecamente da quell'uomo italiano dalla parlantina sciolta e molto affabile, al punto da dimostrare di conoscere dei dettagli sui familiari della donna che avrebbero tratto in inganno chiunque.

Ma per una vecchietta di 92 anni residente a Ponte all'Ania, la vigilia di San Silvestro resterà tristemente alla memoria per la truffa perpetrata ai suoi danni dai soliti approfittatori, che sono riusciti a spillarle ben mille euro in contanti.

È' accaduto tutto in pochi istanti nel pomeriggio del 30 dicembre lungo Via Nazionale nel tratto tra la filiale della Monte dei Paschi di Ponte all'Ania (l'unico sportello bancario del paese e unico della Mps sul fondovalle fino a Bagni di Lucca) e la casa della donna, distante circa duecento metri. L'arzilla signora, ben cosciente nonostante gli acciacchi dell'età, era uscita dalla banca dopo aver compiuto alcune operazioni, ed è stata avvicinata nell'ampio parcheggio da una macchina bianca, dalla quale si è affacciato un signore italiano e senza particolari inflessioni.

L'uomo, accertatosi di non essere visto da nessuno, ha fatto subito il nome di un pronipote della donna, alla quale lei è molto legata, raccontando che questo suo giovane congiunto aveva bisogno di contanti per pagare un debito urgente, e che lo stesso Roberto (questo il nome fatto dal truffatore) le avrebbe ridato tutti i soldi in serata, perché in quel momento era impegnato. La 92enne, dopo un attimo di comprensibile diffidenza, si è poi fidata di questa persona che (particolare importante al vaglio degli inquirenti) non scendeva dall'auto, ma conosceva benissimo sia il pronipote sia e sue vicende familiari.

La signora di Ponte all'Ania è salita in auto, e si è fatta accompagnare sotto la sua abitazione, ha prelevato una cifra di poco meno di mille euro in banconote frutto di pensioni e risparmi, e le ha date al fantomatico amico del pronipote. L'uomo, tra l'altro, non è entrato in casa della vittima della truffata, restando sempre nell'abitacolo della sua macchina, molto probabilmente di marca straniera.

Non avendo cellulari e soprattutto non essendo stata notata da nessuno in questi frangenti, la donna, qualche ora dopo il perfezionamento del raggiro, ha chiamato preoccupata a sua nipote (madre del ragazzo che avrebbe avuto il debito da pagare all'uomo che l'aveva avvicinata fuori dalla banca) per chiedere lumi su questa spettanza e soprattutto capire chi fosse quell'individuo che l'aveva fermata nel parcheggio. Quando la nipote si è resa conto del raggiro, immediatamente è scattata la denuncia ai Carabinieri della stazione di Fornaci di Barga (competenti per territorio), i quali si sono recati sul posto e hanno avviato le indagini per risalire all'identità di questo truffatore, utilizzando sia i filmati delle telecamere esterne della banca che danno sul piazzale, sia per verificare che qualcuno di passaggio su via Nazionale avesse visto o sentito movimenti strani. Di sicuro, la persona che ha messo in atto questo piano diabolico, conosceva bene le abitudini della vecchietta, e anche l'appostamento parrebbe stato organizzato da tempo, come anche la descrizione del pronipote e delle sue presunte vicende debitorie. In ogni caso, ancora una volta, gli anziani sono stati colpiti in maniera cinica, e per lo meno stavolta non ci sono state conseguenze peggiori.

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