Stangata di Capodanno al casello: la Bretella sale a 3,40 euro
di Luca Cinotti
Nuovo “record” per la tratta gestita da Salt da Lucca Ovest a Viareggio: aumento di dieci centesimi. Rincari simili anche per gli altri percorsi. In attesa dell’aggiornamento della tariffe sulla A11
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LUCCA. Negli ultimi tre anni gli automobilisti che utilizzano la Bretelle Lucca-Viareggio si erano salvati: si era avuto un rincaro dell'1,5% solo a inizio 2015 (legato all’inflazione), mentre per i due anni successivi il Ministero non aveva concesso a Salt l’aumento del pedaggio richiesto. La fine di questo 2017 non ha portato notizie altrettanto buone. I rincari sono stati approvati e così la Bretella, nel tratto tra Lucca Ovest e il casello di Viareggio aumenterà di dieci centesimi. Ma non è tanto la differenza a colpire, quanto la cifra assoluta: si salirà infatti a un impressionale 3,40 euro per poco più di venti chilometri di tragitto. Dieci centesimi in mano per andare a Viareggio da Lucca est: 3,30 euro contro i 3,20 dello scorso anno.
Il ministero dei trasporti e quello dell’economia hanno concesso complessivamente a Salt un aumento del 2,10%. Questa percentuale va poi calcolata tratta per tratta, considerando anche eventuali arrotondamenti al decimo di euro successivo.
In soldoni, questo significa che per buona parte delle tratte più utilizzate dagli automobilisti lucchesi si assisterà a un rincaro di dieci centesimi. Attenzione, però: al momento è possibile effettuare i calcoli sui nuovi pedaggi (e quindi il confronto con quelli dell’anno precedente) soltanto per la Salt, che ha aggiornato il proprio sistema sul sito Internet. Nelle prossime ore - e al massimo nella giornata di domani primo gennaio - anche le altre concessionarie si adegueranno, a partire da Autostrade per l’Italia (che gestisce la Firenze-Mare), che il ministero ha “gratificato” di un aumento dell’1,51%.
Rimanendo sui dati certi - cioè sui pedaggi di Salt - si può vedere come l’unica tratta che rimarrà invariata nel prezzo sarà quella da Lucca Ovest fino a Massarosa. Si spenderanno dieci centesimi in più a viaggio per raggiungere il casello di Versilia (fra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi) e quelli dei Massa e Carrara. Venti centesimi in più, invece, per raggiungere La Spezia.
Da verificare, infine, la proroga anche per il prossimo anno dell’accordo fra ministero, concessionarie e Telepass per permettere a chi paga con il marchingegno elettronico di ottenere uno sconto a patto che ogni mese effettui almeno venti transiti su una tratta predefinita e, comunque, lunga al massimo 50 chilometri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il ministero dei trasporti e quello dell’economia hanno concesso complessivamente a Salt un aumento del 2,10%. Questa percentuale va poi calcolata tratta per tratta, considerando anche eventuali arrotondamenti al decimo di euro successivo.
In soldoni, questo significa che per buona parte delle tratte più utilizzate dagli automobilisti lucchesi si assisterà a un rincaro di dieci centesimi. Attenzione, però: al momento è possibile effettuare i calcoli sui nuovi pedaggi (e quindi il confronto con quelli dell’anno precedente) soltanto per la Salt, che ha aggiornato il proprio sistema sul sito Internet. Nelle prossime ore - e al massimo nella giornata di domani primo gennaio - anche le altre concessionarie si adegueranno, a partire da Autostrade per l’Italia (che gestisce la Firenze-Mare), che il ministero ha “gratificato” di un aumento dell’1,51%.
Rimanendo sui dati certi - cioè sui pedaggi di Salt - si può vedere come l’unica tratta che rimarrà invariata nel prezzo sarà quella da Lucca Ovest fino a Massarosa. Si spenderanno dieci centesimi in più a viaggio per raggiungere il casello di Versilia (fra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi) e quelli dei Massa e Carrara. Venti centesimi in più, invece, per raggiungere La Spezia.
Da verificare, infine, la proroga anche per il prossimo anno dell’accordo fra ministero, concessionarie e Telepass per permettere a chi paga con il marchingegno elettronico di ottenere uno sconto a patto che ogni mese effettui almeno venti transiti su una tratta predefinita e, comunque, lunga al massimo 50 chilometri.
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