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Lucca

Bocciata l’amministrazione menesini 

Amministrative del 2019 Forza Italia apre la corsa

Amministrative del 2019 Forza Italia apre la corsa

CAPANNORI. Il centrodestra scalda i motori in vista delle comunali 2019 e boccia il primo mandato dell’amministrazione Menesini. Forza Italia ha già individuato il profilo del suo candidato sindaco,...

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CAPANNORI. Il centrodestra scalda i motori in vista delle comunali 2019 e boccia il primo mandato dell’amministrazione Menesini. Forza Italia ha già individuato il profilo del suo candidato sindaco, che sarà annunciato in primavera, dopo il voto alle politiche di marzo: capannorese e in grado di unire il centrodestra. «Abbiamo una rosa di 4-5 nomi, tra cui anche un candidato in pole position che dovrà sciogliere la riserva. È un libero professionista pronto a mettersi in gioco. Ma in questa lista di papabili abbiamo anche una figura più politica. Il nostro candidato dovrà essere un capannorese che conosca il territorio, con chiare idee di centrodestra e figura di sintesi tra tutte le anime della coalizione».

Il candidato non sarà quindi uno degli attuali consiglieri, e neppure un esponente di partito, «ma dovrà rappresentare il centrodestra che quando è unito è competitivo e vincente», dicono i rappresentanti di Forza Italia nella conferenza stampa alla presenza dei consiglieri Anthony Masini e Pio Lencioni, del presidente provinciale giovanile Matteo Scannerini, del vice coordinatore Elisabetta Triggiani e di Jacopo Torri del movimento giovanile. «Non ci saranno fughe in avanti, le proposte saranno condivise con gli alleati storici di governo con cui formeremo la coalizione: Lega e Fratelli d’Italia, ma siamo aperti alle liste civiche e al dialogo con Udc ed Energie per l’Italia rappresentati in consiglio comunale da Rontani e Marchi. I 5 Stelle? Con loro abbiamo condiviso battaglie in consiglio, ma avranno un loro candidato. Un test importante saranno le elezioni politiche di marzo. Dopo annunceremo il nostro candidato».

Forza Italia mette nel mirino i quattro anni dell’amministrazione Menesini: «Quattro anni di fallimenti e sprechi. A partire dall’aeroporto di Tassignano, un pozzo senza fine e un milione mai arrivato dalla Regione. La sentenza del Tribunale non ha accolto la richiesta di concordato preventivo perché il piano di salvataggio del Comune era inadeguato. Come il polo tecnologico, costato 6 milioni e riempito solo per qualche convegno. Il nido di Lammari costato oltre un milione e 400mila euro e chiuso dopo 7 mesi per infiltrazioni. E, ancora, la scuola di Tassignano: Menesini aveva detto che mai sarebbe stata chiusa, invece ha trasferito gli alunni a Lunata in classi-pollaio. Senza tralasciare l’Ospitale ancora senza gestione e l’impianto di compostaggio mai realizzato».

Contestati anche i lavori in piazza Moro: «Un progetto faraonico da 2, 5 milioni, soldi che si potrebbero investire nei servizi essenziali, punti luce, strade e telecamere per garantire più sicurezza. Capannori ha bisogno di un sindaco di centrodestra e a tempo pieno, mentre Menesini è part-time visto che è anche è presidente della Provincia e tanti altri incarichi».

Nicola Nucci

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