La manifestazione
Sottopassi, Bandoni difende il progetto Rfi
L’assessore ai cittadini di Pieve San Paolo: la strada di raccordo con via di Tiglio è la soluzione migliore
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CAPANNORI. «La nuova strada di raccordo con via di Tiglio è la soluzione migliore per separare il traffico di scorrimento sulla viabilità che nascerà per il nuovo sottopasso e il traffico locale». L’assessore ai lavori pubblici Pier Angelo Bandoni, interpellato dal Tirreno, chiarisce la posizione del Comune e la modifica di Rfi al progetto del nuovo sottopasso ferroviario e al piano per la viabilità di collegamento contestato dai residenti. Pronti anche ad un’azione legale.
«Per collegare il ramo di via di Tiglio, che resterà tagliato fuori con la chiusura del passaggio a livello, alla nuova viabilità del sottopasso basterebbe realizzare un incrocio o una piccola rotonda al civico 303, nel punto in cui si innesta la nuova viabilità su un terreno ad olivi. E senza danneggiare nessuno», ribadiscono le famiglie che giovedì mattina hanno organizzato un incontro con i giornalisti per esprimere il dissenso contro la scelta di progettare una nuova strada lungo oltre un chilometro, una sorta di U, che si innesterà sulla vecchia via di Tiglio, subito dopo la barriera, attraversando campi coltivati e giardini, con un ponte sopra il nuovo sottovia, per poi collegarsi con via Barsocchini che dovrà essere allargata, per tornare in via di Tiglio sulla nuova viabilità del sottopasso.
I residenti non sono contrari alla realizzazione del sottopasso ferroviario, necessario per ridurre code e disagi, ma alla previsione che individua una nuova strada di raccordo con via di Tiglio: «La rotonda sarebbe stata ancora più invasiva perché per quel tipo di traffico, compresi i mezzi pesanti, sarebbe necessario un diametro di notevole dimensioni - sottolinea l’assessore Bandoni – L’ipotesi della strada permette di salvaguardare la viabilità locale».
La prima opera a essere realizzata, come già annunciato dal Comune, sarà proprio il sottopasso di via di Tiglio a Pieve San Paolo. L’amministrazione comunale organizzerà delle assemblee pubbliche per illustrare i progetti che intanto sono consultabili nell'atrio della sede comunale di Capannori.
Le cartografie relative ai tre sottopassi di Pieve San Paolo, Santa Margherita e Tassignano con la realizzazione di una nuova bretellina che collegherà la frazione con via Tazio Nuvolari. Adesso la Regione dovrà dire se l’intervento sarà assoggettato a Via (valutazione di impatto ambientale). Intanto fino al 5 gennaio anche i cittadini hanno tempo per presentare ulteriori osservazioni al progetto modificato esposto nella sede comunale. In via delle Volpi, via dei Malfatti e in via di Tiglio a S.Margherita saranno realizzati sottopassi ciclo-pedonali. (n.n.)
«Per collegare il ramo di via di Tiglio, che resterà tagliato fuori con la chiusura del passaggio a livello, alla nuova viabilità del sottopasso basterebbe realizzare un incrocio o una piccola rotonda al civico 303, nel punto in cui si innesta la nuova viabilità su un terreno ad olivi. E senza danneggiare nessuno», ribadiscono le famiglie che giovedì mattina hanno organizzato un incontro con i giornalisti per esprimere il dissenso contro la scelta di progettare una nuova strada lungo oltre un chilometro, una sorta di U, che si innesterà sulla vecchia via di Tiglio, subito dopo la barriera, attraversando campi coltivati e giardini, con un ponte sopra il nuovo sottovia, per poi collegarsi con via Barsocchini che dovrà essere allargata, per tornare in via di Tiglio sulla nuova viabilità del sottopasso.
I residenti non sono contrari alla realizzazione del sottopasso ferroviario, necessario per ridurre code e disagi, ma alla previsione che individua una nuova strada di raccordo con via di Tiglio: «La rotonda sarebbe stata ancora più invasiva perché per quel tipo di traffico, compresi i mezzi pesanti, sarebbe necessario un diametro di notevole dimensioni - sottolinea l’assessore Bandoni – L’ipotesi della strada permette di salvaguardare la viabilità locale».
La prima opera a essere realizzata, come già annunciato dal Comune, sarà proprio il sottopasso di via di Tiglio a Pieve San Paolo. L’amministrazione comunale organizzerà delle assemblee pubbliche per illustrare i progetti che intanto sono consultabili nell'atrio della sede comunale di Capannori.
Le cartografie relative ai tre sottopassi di Pieve San Paolo, Santa Margherita e Tassignano con la realizzazione di una nuova bretellina che collegherà la frazione con via Tazio Nuvolari. Adesso la Regione dovrà dire se l’intervento sarà assoggettato a Via (valutazione di impatto ambientale). Intanto fino al 5 gennaio anche i cittadini hanno tempo per presentare ulteriori osservazioni al progetto modificato esposto nella sede comunale. In via delle Volpi, via dei Malfatti e in via di Tiglio a S.Margherita saranno realizzati sottopassi ciclo-pedonali. (n.n.)
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