Sicurezza
Trovata morta in casa dopo le feste di Natale
Dramma della solitudine in centro storico dove il cadavere di una donna che non dava notizie da giorni viene scoperto dai pompieri avvertiti dai vicini
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LUCCA. Dramma della solitudine in centro storico. Nel primo pomeriggio di ieri una donna sui sessantacinque-settant’anni è stata trovata cadavere ai piedi del letto del suo appartamento in via San Tommaso nelle vicinanze di palazzo Orsetti. Da qualche giorno la donna, alta e magrissima, non usciva di casa e per le feste di Natale non si è fatta viva, come faceva di solito, con i parenti. Per tutta la giornata di Natale e nel giorno di Santo Stefano hanno provato a contattarla. Ma tutto è risultato inutile. Anche i vicini di casa da circa una settimana non l’avevano più notata uscire per far spesa e così hanno deciso di avvertire le forze dell’ordine. Poco dopo le 14,30 si è recata sul posto una squadra dei vigili del fuoco. Un pompiere è salito sull’autoscala sino al secondo piano dell’edificio. Lì ha forzato una finestra esterna ed è entrato nell’appartamento dove da decenni viveva da sola la donna. Il terribile odore che si propagava nelle stanze non lasciava presagire niente di buono. E infatti il corpo senza vita dalla donna è stato rinvenuto accanto a letto. Sul cadavere nessun segno di violenza, nessuna ferita di arma da fuoco o da taglio. Anche la porta d’ingresso era chiusa dall’interno e non c’erano segni di effrazione. Sul posto è sopraggiunta una pattuglia della polizia municipale e l’automedica inviata dal 118. Dai primi accertamenti risulta che il decesso sia avvenuto qualche giorno fa e comunque il sostituto procuratore Antonio Mariotti, avvertito dai vigili urbani, ha incaricato un anatomopatologo di effettuare accertamenti per stabilire con esattezza le cause del decesso. Nelle prossime ore deciderà se far procedere con l’autopsia o con un semplice esame esterno del cadavere che sarà eseguito all’obitorio del Campo di Marte. L’abitazione della vittima è stata ispezionata dalla pattuglia della municipale inviata sul posto. Non sono state riscontrate anomalie: la vittima indossava della bigiotteria, non c’erano cassetti o armadi lasciati aperti e, apparentemente, dalla casa non mancava niente. L’ipotesi prevalente è che la donna sia stata vittima di un malore improvviso.
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