Attenzione
il progetto
Protezione civile all’ex consorzio
Con il nuovo anno partiranno i lavori sull’immobile in via Romana
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CAPANNORI. Al centro dell’operazione c’è l’ex consorzio agrario che nel 2018 sarà recuperato per ospitare gli automezzi e le attrezzature della Protezione civile della Misericordia. Al piano superiore dell’immobile invece sarà realizzato un piccolo appartamento in grado di ospitare persone anziane e bisognose di un alloggio. Il capannone, nel centro di Capannori avrà finalmente una seconda vita dopo anni di abbandono e degrado. Sfuma invece il progetto originario che prevedeva anche un condominio sociale e un poliambulatorio.
Intanto nell’ex consorzio sarà realizzata una parte di quanto era stato ipotizzato. «Abbiamo trovato una soluzione “ponte” che permetta di utilizzare la struttura, che accoglierà automezzi e container della Protezione Civile diventando un punto di rifeirmento per la zona nord della Toscana – spiega Mariapia Bertolucci, governatore della locale Misericordia nonché una delle figure di spicco del volontariato nazionale – lo spazio dell’ex consorzio sarà ripulito e sistemato. Nella parte superiore invece andremo a realizzare un piccolo appartamento con alloggi abitativi che accoglierà 4-5 persone realizzando comunque un pezzo del progetto originario». Ancora da definire cosa sarà stoccato nel nuovo spazio della Protezione civile, ma sicuramente tende, materiale da campo, container-cucina e tutto ciò che può servire in caso di calamità ed emergenze.
Sull’immobile si interverrà anche con una bonifica della copertura del tetto in eternit. «I lavori inizieranno il nuovo anno e la spesa è a carico della Misericordia», riprende Bertolucci. In cantiere c’è anche un altro progetto che inizialmente avrebbe dovuto trovare posto nell’ex consorzio: «Stiamo riprogettando il nostro condominio sociale che al momento dovremo fare ristrutturando le nostre stalle-edifici per circa 800 metri quadrati dove realizzeremo monolocali per anziani e persone sole, per implementare le strutture che già abbiamo attivato. La solitudine è una brutta bestia e non vogliamo che nessuno resti solo. Vogliamo dare una risposta concreta a un’emergenza sociale». (n.n.)
Intanto nell’ex consorzio sarà realizzata una parte di quanto era stato ipotizzato. «Abbiamo trovato una soluzione “ponte” che permetta di utilizzare la struttura, che accoglierà automezzi e container della Protezione Civile diventando un punto di rifeirmento per la zona nord della Toscana – spiega Mariapia Bertolucci, governatore della locale Misericordia nonché una delle figure di spicco del volontariato nazionale – lo spazio dell’ex consorzio sarà ripulito e sistemato. Nella parte superiore invece andremo a realizzare un piccolo appartamento con alloggi abitativi che accoglierà 4-5 persone realizzando comunque un pezzo del progetto originario». Ancora da definire cosa sarà stoccato nel nuovo spazio della Protezione civile, ma sicuramente tende, materiale da campo, container-cucina e tutto ciò che può servire in caso di calamità ed emergenze.
Sull’immobile si interverrà anche con una bonifica della copertura del tetto in eternit. «I lavori inizieranno il nuovo anno e la spesa è a carico della Misericordia», riprende Bertolucci. In cantiere c’è anche un altro progetto che inizialmente avrebbe dovuto trovare posto nell’ex consorzio: «Stiamo riprogettando il nostro condominio sociale che al momento dovremo fare ristrutturando le nostre stalle-edifici per circa 800 metri quadrati dove realizzeremo monolocali per anziani e persone sole, per implementare le strutture che già abbiamo attivato. La solitudine è una brutta bestia e non vogliamo che nessuno resti solo. Vogliamo dare una risposta concreta a un’emergenza sociale». (n.n.)
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