Il Tirreno

Lucca

Politiche, Bove “lancia” Menesini

Politiche, Bove “lancia” Menesini

L’assessore Pd chiede al suo partito di privilegiare candidati del territorio

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. È in fermento il laboratorio politico avviato nel Pd alla vigilia della designazione delle candidature per le politiche del 2018. Sulla scena adesso arriva Gabriele Bove, attuale assessore a Lucca e con un passato di assessore a Capannori. Bove promuove una proposta di candidatura che ha il nome di Luca Menesini, oggi sindaco di Capannori e presidente della Provincia. Fa soprattutto un ragionamento basato sull’importanza per la Piana di esprimere un nome del proprio territorio, rispondendo così anche alle voci degli ultimi giorni che nel collegio di Lucca potrebbe essere candidata l’attuale ministra Maria Elena Boschi.

Bove fa una lunga premessa al suo ragionamento, nella quale si spende in grandi apprezzamenti per l’operato del governo uscente, «senza dubbio il più prolifero, perché grazie al Governo Renzi-Gentiloni l’Italia oggi è un Paese più dinamico e con più diritti. Il Governo targato Pd è stato un Governo che si è occupato delle politiche per il lavoro, dell’evasione fiscale, dello spreco alimentare, del terzo settore e del sociale, della scuola (da migliorare), delle infrastrutture e di molte situazioni che per anni e anni sono rimaste immobili. Anche nella sfera dei diritti, il Governo Renzi ha finalmente varato la legge sulle unioni civili e sul Dopo di noi. Sono mancati i numeri per lo Ius Soli, è vero, ma questa mancanza non va cercata troppo nel Pd bensì nel M5S».

«Sono profondamente convinto che l’atteggiamento del Pd sarà capito dalla maggioranza degli italiani, perché un conto sono le chiacchiere su Facebook e nei talk show, un conto è la vita reale». «È necessario - giunge al nocciolo - fare un’attenta e ponderata valutazione sulle candidature. In questo quadro complesso, il Pd è avvantaggiato se sceglie di mettere in campo figure di rilievo, che negli ultimi anni lavorano bene, che con forza e correttezza stanno interpretando le richieste dei cittadini, che conoscono l’alto valore dell’amministrare e lottano per ottenere sempre più per il territorio. Negli ultimi anni ci sono amministratori che si sono distinti per aver saputo esprimere una visione articolata e bella dell’intera Lucchesia e della provincia, per la capacità di garantire gli interessi di più Comuni evitando la guerra fra municipalità che non aiuta nessuno e tanto meno i cittadini, per provare continuamente a fare gioco di squadra. Il Pd territoriale ha al suo interno amministratori che potrebbero rappresentare davvero una speranza di cambiamento, essendo percepiti dai cittadini come innovatori, onesti e competenti. Sì, scrivo pensando a qualcuno in particolare, perché stando fra la gente è facile sentire e sapere in quali figure le persone hanno fiducia. Ma al di là di questo, quello che mi auguro, e che sono certo accada, è che il Pd faccia un percorso di condivisione di confronto al suo interno che porti tutti a lavorare sodo per il candidato che emergerà, e che avrà l’importante compito di rappresentare i nostri territori nella prossima legislatura, alla Camera e al Senato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web