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Piergiorgio Pieroni nominato Cavaliere della Repubblica
BORGO A MOZZANO. Il dottor Piergiorgio Pieroni è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella su proposta del presidente del Consiglio...
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BORGO A MOZZANO. Il dottor Piergiorgio Pieroni è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella su proposta del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. La cerimonia di conferimento si è svolta nei giorni scorsi in prefettura. La vita di Piergiorgio Pieroni si intreccia con la vita sociale e culturale di Borgo a Mozzano. Non c’è associazione, comitato, evento che non annoveri il nome del dottor Pieroni tra i fondatori, gli organizzatori o i consiglieri, per non parlare delle numerose associazioni di cui è stato presidente. La sua è una genuina passione per tutto ciò che ruota intorno alla storia e alla cultura del territorio in cui da sempre vive. Prima della meritata pensione, questa sua passione l’ha condivisa con la professione di medico chirurgo negli ospedali di Castelnuovo e di Barga. Un impegno, il suo, che ha visto importanti lustri passati anche in politica dove, dagli anni ’70 ai primi anni ’90, è stato consigliere comunale e assessore nelle fila del Partito Repubblicano e assessore nella Comunità montana Media Valle del Serchio.
Nei Sessanta è stato uno dei promotori della rinascita del Circolo l’Unione di cui per lungo tempo è stato dirigente. Nel 1963 ha fondato il periodico “Il Ponte del Diavolo” di cui è stato successivamente direttore e tutt’oggi ne è uno dei più preziosi collaboratori. Negli anni ’70 si è impegnato nella costituzione della Pro Loco e tra i promotori della costituzione della sezione borghigiana dell’Istituto storico lucchese.
Grande appassionato di fotografia, sono suoi gli scatti più significativi della Media Valle, soprattutto in bianco e nero, che sono andati a impreziosire numerose pubblicazioni. Numerose sono le altre iniziative che si sono avvalse della sua serietà, professionalità e competenza. Nel 2016 ha vinto la prima edizione del premio “Silvio Ferri” e attualmente è il direttore del Museo della Memoria e vice presidente del Comitato per il recupero e la valorizzazione della Linea Gotica.
Luca Meconi
Nei Sessanta è stato uno dei promotori della rinascita del Circolo l’Unione di cui per lungo tempo è stato dirigente. Nel 1963 ha fondato il periodico “Il Ponte del Diavolo” di cui è stato successivamente direttore e tutt’oggi ne è uno dei più preziosi collaboratori. Negli anni ’70 si è impegnato nella costituzione della Pro Loco e tra i promotori della costituzione della sezione borghigiana dell’Istituto storico lucchese.
Grande appassionato di fotografia, sono suoi gli scatti più significativi della Media Valle, soprattutto in bianco e nero, che sono andati a impreziosire numerose pubblicazioni. Numerose sono le altre iniziative che si sono avvalse della sua serietà, professionalità e competenza. Nel 2016 ha vinto la prima edizione del premio “Silvio Ferri” e attualmente è il direttore del Museo della Memoria e vice presidente del Comitato per il recupero e la valorizzazione della Linea Gotica.
Luca Meconi
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