Il Tirreno

Lucca

urbano (Legambiente) 

«C’è il traffico all’origine dell’inquinamento»

LUCCA. È scettica Legambiente sull’attribuire a caminetti e abbruciamenti la responsabilità dell’impennata di polveri fini. Piuttosto, gli ambientalisti ritengono che la vera responsabilità sia della...

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LUCCA. È scettica Legambiente sull’attribuire a caminetti e abbruciamenti la responsabilità dell’impennata di polveri fini. Piuttosto, gli ambientalisti ritengono che la vera responsabilità sia della mobilità, del traffico urbano. Nasce da qui l’osservazione che Legambiente ha presentato alla Regione Toscana. «Abbiamo protocollato l’osservazione - spiega il responsabile del circolo Legambiente di Lucca, Michele Urbano - nella quale eccepiamo la non corretta attribuzione alle biomasse della capacità inquinante. Riteniamo che sia una stima eccessiva. La biomassa ha una criticità quando gli abbruciamenti si svolgono all’aperto: la Regione ha sovrapposto i dati degli abbruciamenti ai caminetti. Secondo noi invece principalmente è il traffico ad aumentare il livello di polveri fini. Infatti attendiamo la replica dalle strutture di competenza».

«Le ordinanze emesse dai Comuni - aggiunge Urbano - lasciano il tempo che trovano. Del resto nel 2016 anche un progetto dell’Europa ha ripreso in considerazione di sospensione, con la pioggia: l’acqua pulisce la strada, ma non l’aria, dalle polveri fini. Le gomme delle auto continuano a portarle in alto. Auspichiamo - conclude il responsabile di Legambiente Lucca - un quadro conoscitivo corretto della situazione. E auspichiamo una mobilità migliorata. Comincino anche a rinnovare gli autobus: molti hanno ancora motori euro zero».(b.a.)

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