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appello uniti per gallicano 

«Servono interventi per la sicurezza del campo sportivo»

«Servono interventi per la sicurezza del campo sportivo»

GALLICANO. Dopo l’ennesima ondata di piogge, che ha costretto a tenere sotto sorveglianza gli argini del Serchio, si ripropone l’annosa questione dello stadio “Toti” di Gallicano, sulla sponda destra...

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GALLICANO. Dopo l’ennesima ondata di piogge, che ha costretto a tenere sotto sorveglianza gli argini del Serchio, si ripropone l’annosa questione dello stadio “Toti” di Gallicano, sulla sponda destra del Fiume, più volte a rischio esondazione.

La minoranza di “Uniti per Gallicano” ha presentato una nota al sindaco David Saisi. Gli stessi esponenti del centrosinistra, quando fino al 2014 erano maggioranza da anni, hanno conosciuto bene il fenomeno della tenuta dello stadio, di difficile soluzione. Anche perché i punti a rischio son molti, specialmente nel tratto tra La Barca e la zona sotto lo stadio, di fronte a Mologno.

«L’allarme del titolare del lago i Tre Canali sulla messa in sicurezza della sua attività dal fiume Serchio ripropone con forza la necessità di interventi urgenti sulla sponda destra del fiume nel Comune di Gallicano – affermano i consiglieri Burrelli, Adami e Pellegrinotti – i lavori eseguiti negli ultimi anni sulla sponda sinistra del fiume, nel comune di Barga, a monte di Gallicano, e i detriti presenti nel mezzo dell’alveo del fiume ne hanno deviato il corso spingendo l’acqua più volte sulla sponda del comune di Gallicano, da Campia fino a Turritecava.

«In questi tratti negli ultimi anni - proseguono i due consiglieri comunali - non ci sono stati gli interventi necessari al contenimento della forza del fiume che, una volta ingrossato e in piena, erode le sponde come è successo nei giorni scorsi. Così oltre al lago tre canali anche il campo sportivo di Gallicano, rischia di essere portato via alla prossima piena».

Un problema irrisolto o risolto parzialmente, e quindi serve qualcosa in più: «Bisogna intervenire urgentemente, non basta transennare l’area o impedire l’accesso al parcheggio come ha fatto il Comune ultimamente.

«Bisogna trovare i fondi per mettere in sicurezza le sponde del Serchio così come è stato fatto negli altri comuni. Sollecitiamo il Comune affinché si faccia carico del problema, perché venga coinvolta l’autorità di Bacino perché se ne faccia carico per le sue competenze e le sue responsabilità. Si provveda a interessare la Regione e a presentare le richieste di interventi necessari in base allo stato di emergenza decretato dalla Giunta Regionale il 13 dicembre anche per la nostra provincia». (n.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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