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Lucca

Passa la mozione sui valori antifascisti

Passa la mozione sui valori antifascisti

Spazi pubblici e patrocini del Comune saranno concessi solo a chi firmerà una dichiarazione. SìAmo Lucca protesta

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LUCCA. Il patrocinio del Comune, l’uso e l’occupazione di spazi pubblici verrà concesso d’ora in poi solo ad associazioni, gruppi e singoli che, attraverso un’apposita sottoscrizione, dichiareranno di riconoscersi nei valori costituzionali dell’antifascismo e di non manifestare ideologie razziste, xenofobe o antisemite, omofobe e antidemocratiche, portatrici di odio o di intolleranza religiosa.

È quanto ha deliberato il consiglio comunale nella seduta di giovedì 21 dicembre, accogliendo una mozione presentata dalle liste di maggioranza del Partito democratico, Sinistra con Tambellini e Lucca Civica.

«Il testo che abbiamo proposto è scaturito a seguito dello striscione inneggiante a Mussolini e al fascismo, che poche settimane fa è stato appeso di fronte all’abitazione privata del sindaco Tambellini - spiegano i capigruppo Renato Bonturi (Pd), Daniele Bianucci (Sinistra con Tambellini) e Claudio Cantini (Lucca civica) -. Si è trattato di un gesto dalle chiare caratteristiche intimidatorie, che attraverso la nostra mozione ha ottenuto la condanna del consiglio comunale. Abbiamo voluto sottolineare come non si sia affatto trattato di un fatto isolato per la nostra città: che, anzi, è stata scenario, negli anni, di violenze ben più gravi. Lucca è innanzitutto la patria di Don Aldo Mei e di fratello Arturo Paoli: per questo, con la nostra mozione consiliare, abbiamo chiesto all’amministrazione comunale un impegno a promuovere occasioni di conoscenza e di riflessione rivolte in primo luogo ai giovani sui temi della non violenza, della pace, della tutela dei diritti umani, dell'antifascismo e dell'impegno contro ogni dittatura. Inoltre, per la vicenda dello striscione, come per qualsiasi fatto similare dovesse verificarsi in futuro, abbiamo chiesto alla giunta di valutare l'opportunità di affidare a un proprio legale di fiducia l'incarico di intraprendere ogni azione legale necessaria, per far emergere eventuali profili di reato, come ad esempio l'apologia di fascismo». La mozione della maggioranza, si è concentrata sulle concessioni di patrocinio e sulla concessione degli spazi pubblici.

Critiche sono giunte dall’opposizione. Il capogruppo di SìAmo Lucca, Remo Santini, ha dichiarato: «Credo che noi, eletti dai cittadini, ci si debba occupare di temi più importanti per i lucchesi: sicurezza, tasse, decoro, emergenza lavoro, progetti fermi. Basta perdere tempo così. Provo imbarazzo. Rinuncio per protesta al gettone di presenza e lo devolvo in beneficenza».

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