Il presepe di Barga Vecchia devastato dai vandali
di Francesco Cosimini
Gettati in una strada sottostante la sagoma di un pastorello e alcune fioriere Il Comune presenterà denuncia contro ignoti e saranno controllate le telecamere
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BARGA. Sono stati i vandali o da Barga è passato il Grinch? Considerando che il secondo, per quanto nemico del Natale, è un personaggio di fantasia, la risposta è semplice. Fatto sta che ieri mattina, attorno le 9, sui social sono apparse quattro foto. Il soggetto? Il presepe di Belvedere Magri messo sottosopra da ignoti.
Evidentemente il vandalismo, lì a due passi dal centro storico, si era consumato durante la notte. Così ieri la cittadina si è risvegliata con queste tristi immagini che fanno a pugni con l’allegria che dovrebbe accompagnare il periodo natalizio. Infatti, come raccontano quelle immagini su “Sei di Barga se...”, la rappresentazione della Natività – opera del volenteroso gruppo “Le donne di Barga per Barga” e costituita da sagome di cartone raffiguranti i personaggi del presepe – era stata presa di mira dai vandali. Uno dei pastorelli era stato gettato nella strada sottostante, via Hayange, proprio in in un tratto vicino ai servizi igienici pubblici. Ma chi ha compiuto il gesto non s’è solo accanito contro il pastorello; ha voluto fare di più e peggio: gettare giù di sotto, sulla stessa via, due delle fioriere che impreziosiscono la balaustra di viale Marconi.
«Una situazione assurda»: questo interpellato dal Tirreno, il primo commento a caldo del sindaco di Barga Marco Bonini.
«Non capisco la finalità di simili atti vandalici, che parlano da soli», ha proseguito il primo cittadino, domandandosi poi come si possa prendere di mira un presepe, per di più fatto da cittadini che amano la loro Barga, e inoltre in un territorio in cui la tradizione di rappresentare la Natività è molto sentita.
Senza mezze misure il sindaco barghigiano ha anticipato come si evolverà la vicenda: «Saremo rigidi». Bonini ha spiegato che nel frattempo, verranno aperte pratiche di denuncia contro ignoti alle locali stazioni di vigili urbani e carabinieri e che verranno fatte «tutte le verifiche possibili attraverso le telecamere», ossia quelle presenti nell’angolo di piazzale del Fosso compreso tra Porta Reale e piazza della Vittoria.
La zona di Belvedere Magri, non è nuova ad atti vandalici, basti ricordare i fatti del giugno 2014, cioè quando ignoti rovinarono pesantemente i servizi igienici in quest’angolo alle porte di Barga Vecchia, luogo di passaggio per molti cittadini e “tappa-cartolina” obbligatoria per quei turisti che decidono di lasciare auto e camper al sottostante parcheggio San Cristoforo.
Evidentemente il vandalismo, lì a due passi dal centro storico, si era consumato durante la notte. Così ieri la cittadina si è risvegliata con queste tristi immagini che fanno a pugni con l’allegria che dovrebbe accompagnare il periodo natalizio. Infatti, come raccontano quelle immagini su “Sei di Barga se...”, la rappresentazione della Natività – opera del volenteroso gruppo “Le donne di Barga per Barga” e costituita da sagome di cartone raffiguranti i personaggi del presepe – era stata presa di mira dai vandali. Uno dei pastorelli era stato gettato nella strada sottostante, via Hayange, proprio in in un tratto vicino ai servizi igienici pubblici. Ma chi ha compiuto il gesto non s’è solo accanito contro il pastorello; ha voluto fare di più e peggio: gettare giù di sotto, sulla stessa via, due delle fioriere che impreziosiscono la balaustra di viale Marconi.
«Una situazione assurda»: questo interpellato dal Tirreno, il primo commento a caldo del sindaco di Barga Marco Bonini.
«Non capisco la finalità di simili atti vandalici, che parlano da soli», ha proseguito il primo cittadino, domandandosi poi come si possa prendere di mira un presepe, per di più fatto da cittadini che amano la loro Barga, e inoltre in un territorio in cui la tradizione di rappresentare la Natività è molto sentita.
Senza mezze misure il sindaco barghigiano ha anticipato come si evolverà la vicenda: «Saremo rigidi». Bonini ha spiegato che nel frattempo, verranno aperte pratiche di denuncia contro ignoti alle locali stazioni di vigili urbani e carabinieri e che verranno fatte «tutte le verifiche possibili attraverso le telecamere», ossia quelle presenti nell’angolo di piazzale del Fosso compreso tra Porta Reale e piazza della Vittoria.
La zona di Belvedere Magri, non è nuova ad atti vandalici, basti ricordare i fatti del giugno 2014, cioè quando ignoti rovinarono pesantemente i servizi igienici in quest’angolo alle porte di Barga Vecchia, luogo di passaggio per molti cittadini e “tappa-cartolina” obbligatoria per quei turisti che decidono di lasciare auto e camper al sottostante parcheggio San Cristoforo.
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