Il Tirreno

Lucca

«Azioni soltanto secondo legge»

«Azioni soltanto secondo legge»

L’avvocato Giorgi ricostruisce l’operato di Lucart e Pieretti sul trattamento rifiuti

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LUCCA. In merito alle notizie apparse negli ultimi giorni circa un preteso coinvolgimento della società Lucart spa in fatti che, a parere della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Firenze, configurerebbero traffico illecito di rifiuti ed attività di gestione di rifiuti non autorizzata, l’avvocato Lodovica Giorgi, difensore della società, fa presente «come l’operato della società sia sempre stato improntato al massimo rispetto delle norme di legge in materia di classificazione e di gestione di rifiuti e come quindi gli addebiti mossi siano completamente sprovvisti di fondamento».

«Preme precisare - continua Giorgi - come nessuna contestazione sia stata mossa alla predetta società circa la destinazione dei fanghi di cartiera “a terreni agricoli” e come la destinazione dei medesimi alla produzione dei laterizi non solo sia consentita per legge e sia correntemente praticata ancor oggi in tutto il territorio nazionale, ma sia stata effettuata dalla società Lucart spa in piena coerenza con le procedure previste e dunque solo e soltanto previa esecuzione di analisi e previa certificazione, da parte del laboratorio di analisi medesimo, della coerenza della destinazione con la tipologia del rifiuto analizzato».

Quanto allo scarto del pulper, «di cui si contesta lo smaltimento in discarica e l’utilizzo quale combustibile, è noto come in tutto il territorio nazionale tale tipologia di rifiuto riceva, in piena coerenza con la classificazione portata dal Catalogo Europeo dei Rifiuti, dette destinazioni. Anche in tal caso i rifiuti sono stati immessi nel ciclo deputato allo smaltimento e al riutilizzo previa l’esecuzione di analisi da parte di laboratorio certificato e previa attestazione di coerenza della tipologia di rifiuto con la destinazione impressagli».

«Tale ultimo addebito - conclude - coinvolge anche l’Industria Cartaria Pieretti spa.; al riguardo il suo amministratore delegato Tiziano Pieretti fa presente che “ogni contestazione concernente l’illecita gestione dello scarto del pulper è infondata e rischia di causare gravi danni al comparto produttivo. Da sempre – e non solo a Lucca ma in tutto il settore della produzione della carta a livello nazionale – lo scarto del pulper riceve la classificazione che il Catalogo Europeo dei Rifiuti contempla appositamente per tale tipologia di rifiuto e parimenti da sempre viene destinato, previa esecuzione di analisi di laboratorio che ne certificano la coerenza, alle discariche e agli inceneritori. L’azienda di famiglia, di cui all’epoca ero amministratore delegato, si è limitata a operare in piena coerenza alla legge”».

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